Pubblicato il: 18 Luglio 2016 alle 16:28

GrossetoPolitica

“I Vigili fanno rispettare il divieto di andare in bici per il corso”: il plauso del Mat

Complimenti ai vigili urbani. Il nostro apprezzamento è dovuto al fatto che, questa mattina, con nostro compiacimento, abbiamo notato Vigili urbani intenti a far rispettare un regolamento comunale, da anni in disuso, lasciato al libero arbitrio dei cittadini“.

A dichiararlo è il Mat – Lega Maremma.

“Ci riferiamo al traffico in città e più precisamente in Corso Carducci, la più importante via pedonale del centro storico, adibita a passeggiata cittadina, ma che negli ultimi anni è divenuta ‘pista ciclabile’ – spiega il Mat -. Complimenti quindi alla nuova amministrazione, ai vigili urbani, ma soprattutto all’assessore Turbanti, al quale auguriamo buon lavoro”.

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9 Commenti

  1. Ma ancora devono fare molto per la sucurezza dei cittadini, a cominciare dai branchi che si aggirano in citta nullafacenti, che ti fermano per venderti ogni cosa, ma soprattutto garantire la vigilanza anche nelle ore del primo pomeriggio dove il centro citta sembra terra di nessuno. Dove una persona che a quelle ore deve tornare in ufficio,soprattutto se una donna, potrebbe essere oggetto di attenzioni particolari.Quindi prima di fare poi le gionalate,,si cerchi quanto prima la soluzione al problema, visto che in questa citta fortunatamente le divuse non mancano.

  2. Ma la circolazione delle bici sui marciapiedi non adibiti a pista ciclabile è consentita? Io sapevo di no, forse aspettiamo che qualcuno si faccia male uscendo da qualche negozio.

  3. Domanda: dalla statistica quanti incidenti tra pedoni e ciclisti?
    e quante altre problematiche, di competenza dei Vigili Urbani, risultano irrisolte?
    L’Assessore Turbanti sa illustrare quali sono le priorità le cose che filano lisce o le problematiche?

  4. Vedo che partiamo dalle priorità della città!
    Spero che con la stessa solerzia, tanto per restare al comparto Vigili Urbani, questi siano sollecitati a fermare tutti quelli che guidano incessantemente con una sola mano perché nell’altra tengono fisso il telefonino, magari senza cintura di sicurezza, parcheggiando sulle strisce pedonali (quando non sui marciapiedi o in mezzo alla strada, specialmente nei pressi di bar e gelaterie). Buon lavoro …..

  5. Volevo scrivere la stessa cosa scritta da “asdomar” . Direi che il controllo della circolazione delle biciclette in Corso Carducci è veramente comico ! Basterebbe andare a vedere Piazza Fratelli Rosselli (Piazza della Vasca) nelle ore di uscita delle scuole con le autovetture parcheggiate in doppia fila ed all’interno del rondò intorno alla vasca stessa! Mai visto un vigile urbano che sono sempre stato tentato di chiamare ! Il MAT – Lega Maremma dovrebbe mettere in evidenza cose più rilevanti perchè se questi sono i problemi seri di Grosseto immagino allora di vivere a Macondo e non in Maremma ! Ultima cosa….le vere vittime stradali a Grosseto siamo noi rari ciclisti che ci avventuriamo in un traffico irrispettoso e fuori legge ! Che questa amministrazione dia concreti segnali innovativi e basta parole e promesse ! A Follonica per esempio hanno inserito il limite di 30 km. orari ! Che sia applicato e fatto rispettare anche a Grosseto. Il risultato, oggi come oggi, è che le piste ciclabili (ammezzate) costruite in città siano inutilizzate, superflue, denaro pubblico buttato. Che si studi il modo di costringere i grossetani ad utilizzare mezzi alternativi all’auto. E’ semplicissimo ! Manca solo la volontà ! Quindi basta operazioni spot che finiscono per essere dannose !

  6. Giusto Roberto ! Non so e non ricordo chi abbia inserito nel regolamento comunale il divieto, ma mi pare evidente che sono molteplici le regole della circolazione che non vengono sancite o fatte rispettare. E’ chiaro ed evidente poi che se ci sono problemi di organico ed il personale delegato ai controlli stradali non è sufficiente, la logica insegnerebbe a rinvenire delle priorità nei controlli, e che non si limitasse ad indurre un ciclista, che neppure si ha il coraggio ovvio di multare, a scendere da una bicicletta; e la priorità sarebbe quella di sanzionare seriamente chi compie violazioni al codice della strada che mettono a repentaglio la vita di pedoni e ciclisti ! Sfido chiunque a porsi 5 minuti ad un qualsiasi incrocio stradale e vedere come sarebbe semplice fermare veicoli e sanzionarli per evidenti infrazioni pericolose ! Oltretutto , nonostante non faccia piacere a nessuno, la multa, quando data giustamente, ha funzione preventiva ed educativa e rimpingua le casse comunali sempre a corto di liquidi ! Ma forse qualcuno ha paura di perdere voti ?

  7. Questo articolo mi provoca una citazione del film Johnny Stecchino di Benigni, quando Benigni parla con il taxista….”dopo l’Etna e la siccità è nella terza e più grave di queste piaghe , che veramente diffamano la Sicilia ed in particolare Palermo agli occhi del mondo…eeee lei ha già capito, è inutile che glielo dico, quasi mi vergogno a dirlo….è il TRAFFICO ! Troppe macchine…” Quindi a Grosseto potremmo dire che dopo i gatti randagi, l’umidità d’estate….la terza piaga sono le biciclette in Corso Carducci ! Troppi ciclisti…. per i ciclisti abbiamo già iniziato una seria politica per fargli passare la voglia di muoversi con un mezzo pericoloso ed antiestetico che mette in difficoltà pedoni ed automobilisti, poi potremmo anche pensare ai passeggini con i bambini il giovedì al mercato che sono un vero pericolo per la incolumità personale degli avventori ! Grosseto si rinnova ! Questa si che è politica ….creativa ed innovativa !

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