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Di Giacinto: “Città invasa dai rifiuti, i cassonetti intelligenti sono un flop”

"Sei Toscana e Comune devono intervenire"

A neppure un mese dal mio intervento sulle problematiche della raccolta dei rifiuti nella nostra città la situazione non è sicuramente migliorata ma, com’era facilmente prevedibile, addirittura peggiorata“.

A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, consigliere comunale dell’omonima lista civica a Follonica.

“E sarà ancora peggio se il Comune e Sei Toscana non si danno una mossa a intervenire tempestivamente e in modo risoluto – sottolinea Di Giacinto -. Le scene, documentate in abbondanza sui social dai cittadini, sono sempre le stesse. Sacchi e sacchetti di spazzatura incivilmente abbandonati a terra in prossimità delle isole ecologiche che diventano cibo per gabbiani, gatti e persino ratti con rifiuti sparsi ovunque che trasformano quelle zone in vere e proprie discariche a cielo aperto. E poi, i cassonetti intelligenti spesso guasti e con ridotte dimensioni delle calotte che non incentivano certo il corretto smaltimento dei rifiuti. E ancora, i bidoni dell’umido che restano aperti perché stracolmi e all’interno dei quali ci si trova di tutto. E inoltre, per finire questo elenco ‘indicativo, ma non esaustivo’ di comprensibili disagi, ci sono gli immancabili e barbari sacchetti dell’immondizia infilati nei pochi cestini lungo le vie e nelle piazze, parchi e pinete che dovrebbero invece servire a raccogliere tutt’altro tipo di rifiuto“.

“Non voglio sembrare ripetitivo, ma credo di interpretare la giusta insofferenza di tanti cittadini e ospiti, magari proprietari di una seconda casa al mare, che pagano al Comune l’Imu al 10,6 per mille e la Tari per tutto l’anno quando producono rifiuti solo in due o tre mesi, quando la abitano per le vacanze. E’ giusto riconoscere, per obiettività, che non sono solo i turisti a tenere comportamenti scorretti, ma anche noi cittadini residenti perché queste sgradevoli e non più sopportabili situazioni si verificano d’estate come d’inverno – continua Di Giacinto -. E allora sveglia perché il problema esiste, e come se esiste. Certo è più semplice fare gli struzzi e far finta di non accorgersene. Ma era davvero opportuno attivare l’apertura dei cassonetti intelligenti, installati fin dal settembre 2019, con la 6Card all’inizio della stagione estiva di quest’anno quando Follonica è piena di turisti o non era meglio ormai aspettare l’autunno per spiegare ancora, e in modo più chiaro, il nuovo sistema? Non sarebbe bene, visto quello che sta succedendo, che Comune e Sei Toscana trovino delle soluzioni per eliminare i disagi degli utenti? Perché non si potenzia la presenza degli ispettori ambientali di Sei Toscana, quelle figure professionali che possono svolgere attività di informazione e vigilanza aiutando la Polizia Municipale a vigilare sull’abbandono dei rifiuti, sull’altro problema delle ‘cacche dei cani’ non raccolte dai proprietari e per tutte le altre criticità in materia ambientale urbana? E poi perché non multare, ma sul serio, chi non rispetta le regole e pretende di fare quello che vuole?”.

Caro sindaco e assessori datevi finalmente da fare, nell’interesse della città – termina Di Giacinto -, perché oggigiorno i cittadini e i turisti hanno gli occhi lunghi e buona memoria“.

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