Pubblicato il: 13 Marzo 2019 alle 11:36

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Pineta di Ponente, Massimo Di Giacinto: “L’area verde riapre ma è inutilizzabile”

Siamo ormai, purtroppo, abituati agli annunci beffa della Giunta comunale uscente, al ritmo di uno al giorno, per promuovere azioni di ordinaria amministrazione che avrebbero dovuto essere concluse durante il mandato“.

A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, candidato a sindaco di Follonica per la coalizione di centrodestra.

“Eccone un altro: il vicesindaco Andrea Pecorini, nella consueta affannosa corsa all’ultimo minuto che l’accomuna al sindaco Benini per rimediare all’inerzia di cinque anni, fa sapere alla città che la pineta di Ponente riaprirà presto, entro alcuni giorni, con tanto di inaugurazione alla presenza degli alunni delle scuole – spiega Di Giacinto -. Tutto nello stile adottato nelle ultime settimane dal duo Benini-Pecorini. Peccato che, al solito, si tratti di un annuncio senza alcuna sostanza. Del tutto inutile, infatti, è riaprire una pineta che nelle prossime settimane, con l’arrivo del caldo, sarà totalmente inservibile, se non per il gusto di voler mettere una bandierina su un’opera pubblica che tale non è“.

“La pineta di Ponente, uno dei polmoni verdi più preziosi della nostra città, uno degli spazi più utilizzati, quand’era possibile, da cittadini e turisti, è ridotta a un’area deserta, devastata – sottolinea Di Giacinto -. Senza entrare nel merito di come sia stato possibile arrivare a questo scempio, senza correre ai ripari quando era ancora possibile farlo, adesso è davvero ingiusto prendere in giro i cittadini: si riapre un’area verde annunciando nuove piante e un nuovo sistema di irrigazione, ma premurandosi di precisare che creare un parco giochi per bambini provvisorio o spostare i giochi da un’altra parte del parco non rientra nel piano della riqualificazione, perché si tratterebbe di un investimento troppo oneroso“.

“L’ennnesima dimostrazione di quanto l’amministrazione comunale uscente sia lontana dalle necessità dei cittadini, perché trascura l’unica cosa importante in questo momento: rendere concretamente utilizzabile quell’area verde. Perché questo film ha un finale già visto: all’arrivo della primavera e dell’estate, sotto il sole, nessuno potrà frequentare la pineta – termina Di Giacinto -. E allora la nostra proposta è questa: almeno si trasferiscano i giochi per i più piccoli momentaneamente altrove. In un’altra area dello stesso parco, oppure nel verde del comprensorio Ilva (contribuendo così a dare un po’ di vita a quegli spazi). Una piccola cosa, di buonsenso, per la vita di tutti i giorni“.

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