Pubblicato il: 26 Febbraio 2018 alle 15:55

FollonicaPolitica

Istruzione, Potere al Popolo: “La scuola deve sviluppare creatività e intelligenza”

Abolizione immediata della legge 107 del 2015 sulla scuola”.

A chiederlo è Massimo Cini, candidato alla Camera dei Deputati per Potere al Popolo.

“Potere al Popolo ha le idee chiare in merito al tema dell’istruzione – spiega Cini -. Idee forti che in veste di candidato alla Camera dei deputati ho avuto modo di esprimere all’interno dell’assemblea di istituto del Liceo linguistico di Follonica davanti ad un pubblico di ragazzi attento e preparato”.

“Siamo contrari alla scuola di classe, alla scuola aziendalizzata, alla scuola dei presidi manager con un potere mai visto fino ad oggi  – sottolinea Cini -. Crediamo in una scuola che prima delle competenze tecniche e professionali formi il pensiero critico dei giovani permettendo loro di sviluppare intelligenze e creatività. Non consideriamo gli studenti  ‘capitale umano’ come è stato detto improvvidamente detto dal candidato del Pd durante un incontro a Grosseto nella sezione di Via Emilia di quel partito la cui sintesi è stata diffusa in rete dal Pd stesso. Riteniamo invece gli studenti delle persone e non delle macchine replicanti da formare tecnicamente e il più velocemente possibile per essere immesse nel mercato della produzione e consumo”.

“Pensiamo che gli stage in azienda siano strumenti utili, ma che il modello di alternanza scuola lavoro adottato abbia fallito su tutta la linea configurandosi nella gran parte dei casi semplicemente come sfruttamento a costo zero dei ragazzi da parte delle aziende che cosi hanno potuto avere manodopera gratuita – continua Cini -. E’ necessario che gli studenti, una volta completato il ciclo di studi, possano rimanere in Italia e non emigrare all’estero solo perché una classe politica incapace non ha saputo creare le condizioni sociali, economiche e professionali per permettere loro di rimanere. Sono intelligenze ed energie che lasciamo partire con grande danno per l’intera collettività. Pensiamo che l’università non debba essere classista e quindi debba essere accessibile economicamente a tutti. Rigettiamo il numero chiuso delle facoltà perché ognuno ha il diritto di scegliere in totale autonomia il percorso di studi che meglio permetta di sviluppare le proprie potenzialità e competenze”.

“Insomma,  vogliamo una scuola popolare che formi le persone e non un ‘capitale umano’ replicante degno  di un film distopico alla Blade Runner. Lancio un appello a tutti gli studenti maremmani: organizzatevi, creati gruppi di lavoro e collettivi per reagire ad un modello che vi vuole solo macchine in una società il cui valore è esclusivamente il mercato ed il profitto – termina Cini -. Potere al Popolo è un laboratorio politico che vuole dare spazio e voce a queste lotte popolari e dal basso”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su