Pubblicato il: 17 Luglio 2013 alle 16:47

Colline Metallifere

Massa Marittima: grande successo per l’iniziativa “A cena con Giorgio Vasari”

Grande successo e tutto esaurito per l’iniziativa “A cena con Giorgio Vasari”, organizzata venerdì scorso da Regione Toscana, Confesercenti di Grosseto e Comune di Massa Marittima nell’ambito del programma “L’arte del gusto/il gusto dell’arte” di Vetrina Toscana.

Oltre una cinquantina di persone hanno potuto incontrare Giorgio Vasari nelle sale del Museo di San Pietro all’Orto e cenare con lui nello splendido chiostro di Sant’Agostino. I posti previsti si sono esauriti in brevissimo tempo.

L’attore fiorentino Alberto Galligani, dell’associazione “Mus.E”, che svolge attività educative e culturali al Palazzo Vecchio di Firenze, ha impersonato il grande artista del Cinquecento, autore tra l’altro della prima opera di storia dell’arte che ci sia pervenuta, intitolata “Le vite de’ più illustri pittori e scultori e architetti”.

Immaginando che l’artista sia passato da Massa Marittima nel 1560 per vedere la famosa pala d’altare di Ambrogio Lorenzetti, conservata oggi nel museo di San Pietro all’Orto, i visitatori si sono finti una delegazione del popolo massetano e hanno incontrato nelle sale del museo un Giorgio Vasari assorto in contemplazione davanti alla Maestà.

Vasari ha poi partecipato al banchetto allestito nello splendido chiostro di Sant’Agostino dai maestri chef Antonio Checcucci e Grazia Ghilli dell’osteria San Cerbone di Massa Marittima, che hanno preparato pietanze di ispirazione medievale, in omaggio all’ambiente e alla Maestà di Lorenzetti: dalla porrata alla zuppa di farro, allo spiedo di cinghiale, agnello e manzo cotto nel bracere sistemato nel chiostro, fino alla torta speziata a base di pecorino e ricotta.

Fausto Costagli, fiduciario della Condotta Slow Food del Monteregio, ha illustrato le portate con ricchi dettagli sugli ingredienti e sulla preparazione. Molto curata anche l’apparecchiatura, realizzata da Checcucci con tovaglie di iuta, bicchieri e brocche di terracotta. Le zuppe sono state servite in pani di farina integrale e gli spiedini su piatti di carta grezza senza posate. Il servizio in tavola è stato curato da Cristiano e Andrea, che hanno indossato abiti medievali forniti dal gruppo di Prata “Giovani per il Medioevo”.

L’inizio del banchetto è stato segnato dall’esibizione dei musici e degli sbandieratori della Società dei Terzieri Massetani, tra i migliori d’Italia, che con la loro coreografia hanno permesso al pubblico di entrare perfettamente nello spirito del Medioevo e nella storia di Massa Marittima.

Durante la cena, è stato presentato un abito da sposa medievale, disegnato dalla stilista massetana Irene Lorenzi e realizzato da Adriana, Franca, Concetta, e Leonella, le insegnanti del corso di cucito realizzato dalla Commissione Pari Opportunità di Massa Marittima.

L’abito è stato indossato dalla splendida Cecilia Viligiardi, che ha sfilato insieme allo “sposo” (Franco Marchetti della Società dei Terzieri) lungo la tavola del banchetto. La coreografia dell’ingresso della sposa, con quattro danzatrici in abiti medievali, è stata curata da Alessandra Ceri di “DanzArt”.

Per tutta la serata, la sede del Terziere di Cittanuova, nel chiostro del convento, è rimasta aperta per i partecipanti al banchetto, così come il Museo degli organi meccanici antichi, ospitati al piano superiore dell’ex chiesa di San Pietro all’Orto.

L’iniziativa, curata dal Settore Musei del Comune con la collaborazione dell’osteria San Cerbone, della cooperativa Colline Metallifere, della Società dei Terzieri Massetani e del Terziere di Cittanuova, ha avuto un tale successo che si sta già pensando di ripeterla in futuro.

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