Pubblicato il: 25 Ottobre 2019 alle 9:43

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Centri civici, Gambassi: “Necessario bando del Comune per l’assegnazione”

Mario Gambassi, consigliere comunale della lista civica "Cambiare in Comune", ha presentato un'interrogazione al sindaco di Roccastrada

Mario Gambassi, consigliere comunale della lista civica “Cambiare in Comune”, ha presentato un’interrogazione al sindaco di Roccastrada in merito alla possibilità di mettere a bando l’assegnazione dei centri civici.

Troppo tempo è passato dalle promesse di trasparenza nella gestione dei centri – spiega Gambassi, la proroga infinita dà adito a dubbi di imparzialità da parte del Comune: i cittadini aspettano da anni una regolare assegnazione“.

Ecco il testo integrale dell’interrogazione:

“Considerato il numero di anni trascorsi da una regolare assegnazione dei centri civici di proprietà comunale;

vista l’interrogazione di Insieme per Roccastrada del 1° Dicembre 2017, che chiedeva di mettere in regola tramite bando la gestione dei centri civici;

vista la sua risposta ‘di aver dato agli uffici il mandato di creare le condizioni per procedere a nuove convenzioni con bando’;

vista altra analoga interrogazione di Insieme per Roccastrada del 5 aprile 2018, alla quale rispondeva con le solite riflessioni della precedente risposta, riconoscendo che non era ancora stato formalizzato il rapporto con i soggetti dell’associazionismo locale, che l’ufficio aveva il mandato di procedere con gli atti necessari per regolamentare i rapporti con l’ente mediante specifica convenzione, assicurando che l’obiettivo di mettere a norma tutto il complesso della gestione è ben presente nella programmazione comunale e che entro l’estate l’ufficio contava di aver concluso il necessario iter procedurale;

vista l’ulteriore interrogazione di Insieme per Roccastrada il 28 gennaio 2019 alla quale rispondeva che ‘il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per l’amministrazione e la gestione dei beni immobili di proprietà del Comune di Roccastrada’ e che tutto questo era ‘propedeutico alle procedure di affidamento e quindi alla pubblicazione di specifici bandi e quanto previsto dal regolamento e che l’Ufficio Patrimonio sta lavorando per dare avvio all’affidamento che avverrà a mezzo bando/ avviso pubblico per singoli beni compreso i centri civici’;

considerati i ‘tempi biblici’ trascorsi e altri 9 mesi passati dall’ultima assicurazione di mettere a norma la gestione dei centri civici, per togliere ogni dubbio (legittimo, visti i tempi) che può dare adito a rapporti preferenziali con chi gestisce i centri civici in “prorogatio” da anni e chi è in attesa di partecipare legittimamente ai bandi,

si domanda:  perché le associazioni continuano a gestire i locali in regime di prorogatio?

Inoltre veniamo a chiedere all’Amministrazione Comunale, la data certa e definitiva della pubblicazione dei bandi, per dare la possibilità a tutti gli interessati di concorrere alla pari e a termine di legge alla gestione dei centri civici comunali, riportando un clima di trasparenza gestionale, sicuramente gradito alle associazioni e a tutti i cittadini interessati ad usufruire dei servizi dei centri con regole univoche compatibili all’uso dei beni comuni“.

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