Cultura & Spettacoli

Maremma Wine Food Shire, le istituzioni all’unisono: “Una vetrina internazionale fondamentale per rilanciare l’economia del territorio”

Maremma Wine Food Shire sbarca a Grosseto.

E’ questa la grande novità della quarta edizione della manifestazione enogastronomica che animerà dal 17 al 19 maggio le vie e le piazze del centro storico cittadino.

I veli al più importante evento del nostro territorio sono stati scoperti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta stamani nella suggestiva cornice del Cassero senese e a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras; il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi e il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni.

Si tratta di un’iniziativa che ha comportato mesi e mesi di pianificazioni organizzative – ha affermato Lamioni -. Tutte le istituzioni del territorio hanno lavorato con grande unità di intenti e la scelta di portare Maremma Wine Food Shire a Grosseto è dettata dalla volontà di promuovere il brand ‘Maremma’ e di togliere alla manifestazione l’etichetta di semplice evento fieristico. Il trasloco dal polo del Madonnino al centro storico ha comportato una laboriosa attività a livello logistico, ma crediamo che sia stata la decisione più giusta. Maremma Wine Food Shire è un evento di eccellenza assoluta e, quindi, abbiamo pensato fosse naturale che avesse luogo nella capitale della Maremma”.

Troppe volte – spiega il presidente della Camera di Commercioqueste iniziative sono state accompagnate da numerose critiche, ma purtroppo fa parte del dna della Maremma polemizzare in concomitanza di eventi che intendono promuovere il brand del nostro territorio. Il mio auspicio è che questa manifestazione possa costituire un cambio di marcia nella maturità imprenditoriale della provincia. Viviamo in un momento di asfissiante crisi globale e, in questi contesti storici, ci vogliono coraggio, fantasia, ma soprattutto cuore, testa e palle per poter venire fuori dall’attuale fase recessiva. Alla Maremma mancano cuore e palle, mentre la testa viene usata poco e male”.

“Mi auguro – ha concluso Lamioniche Maremma Wine Food Shire possa essere vissuta come una sfida stimolante dal nostro territorio. La Maremma è vista all’estero come una location appetibile e tutti quanti dobbiamo prendere consapevolezza di questa prospettiva. E’ paradossale che non riusciamo a sfruttare le nostre potenzialità, pur avendo un grande appeal al di fuori dei nostri confini. Questa manifestazione è la nostra vetrina nei confronti del mondo ed adesso sta a noi cogliere questa importante opportunità”.

“La Camera di Commercio – ha dichiarato Emilio Bonifaziha ideato questa iniziativa, mentre il Comune di Grosseto ha offerto la location, garantendo la disponibilità di piazze e vie del centro storico. Maremma Wine Food Shire è un circuito di manifestazioni strettamente legate fra loro che abbraccia tutte le attività economiche. Si tratta sicuramente di una risposta importante alla crisi, perché consente una grande visibilità agli esercizi commerciali. Il Comune di Grosseto crede fermamente in questa iniziativa e ci auguriamo una risposta altrettanto decisa e una collaborazione costruttiva per il successo dell’evento da parte dei commercianti”.

Maremma Wine Food Shire è senza ombra di dubbio l’evento per eccellenza del nostro territorio – ha affermato Leonardo Marras -, in quanto si incontrano i contenuti produttivi, culturali e promozionali della provincia. A livello organizzativo c’è stato un grande e lungo sforzo da parte delle istituzioni affinché questa manifestazione possa essere davvero la festa della Maremma ed un’iniziativa che possa esportare il nome della nostra terra al di fuori dei suoi confini naturali”.

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