Sicurezza, Maremma Migliore: “Dati dimostrano debolezza della sinistra, Mascagni li interpreti correttamente”

Il consigliere di minoranza Lorenzo Mascagni, taciturno per due consiliature al punto che quando si candidò alle primarie del Pd in molti si chiesero da dove spuntasse, ritrova improvvisamente la voce, ma purtroppo per lui lo fa a vanvera. L’occasione è quella della pubblicazione sul Sole 24 Ore del 9 ottobre dei dati inerenti il numero dei reati commessi in Italia nel 2016“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Maremma Migliore.

“Mascagni gongola perché la provincia di Grosseto è una delle sei italiane che, uniche, hanno fatto registrare un aumento dei reati e ovviamente l’occasione gli pare ghiotta per chiedersi a cosa serva l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti – continua la nota -. Se questa domanda intriga Mascagni, la dovrebbe prima di tutto rivolgere ai sindaci di sinistra di Milano, Pisapia ieri e Sala oggi, Comune che ha un assessorato alla sicurezza: ma leggendo i dati del Sole 24 Ore, Milano ha il triste primato del numero più elevato di reati sia in senso assoluto che in percentuale per 100.000 abitanti (7375). Dunque, criticare la creazione di un assessorato alla sicurezza, come direbbe Di Pietro, che c’azzecca? Poco o niente, anche perché Mascagni i dati li dovrebbe leggere tutti, ma soprattutto li dovrebbe interpretare in modo corretto“.

“Intanto, i dati su Grosseto sono relativi all’intera provincia, che come è noto, è composta da 28 comuni, amministrati in massima parte da Giunte di sinistra – spiega Maremma Migliore -. Inoltre, i dati riguardano il 2016 e, poiché Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato eletto sindaco a giugno del 2016 e poiché l’attività della Giunta fatalmente si è avviata non prima di settembre, i dati si riferiscono e trovano causa più nella debolezza della sinistra che amministrava Grosseto che nell’odierna amministrazione. Ma le gaffes del Consigliere Mascagni non sono finite: forse era distratto quando l’amministrazione Vivarelli Colonna ha organizzato una conferenza stampa proprio in tema di sicurezza, snocciolando dati, questi, sì, riferiti al solo capoluogo maremmano, che dimostrano cosa sia stato fatto in tema di contrasto al degrado e di tutela della sicurezza rispetto all’epoca Bonifazi, quando c’era chi addirittura negava che a Grosseto esistesse un problema sicurezza“.

“La Polizia Municipale, con il rinnovato Nucleo sicurezza e antidegrado, ha svolto una proficua azione di contrasto ai parcheggiatori e ai venditori abusivi, è intervenuta nei luoghi dove il degrado attira sbandati e ‘scappati di casa’, ha agito insomma nella consapevolezza che a Grosseto un problema di sicurezza esiste e ha fatto di tutto per contrastarlo – continua il comunicato -. Mascagni, prima di parlare, si vada a rileggere i dati forniti in conferenza stampa e li confronti  con quelli, imbarazzanti, dell’epoca in cui era lui e la sua parte politica ad amministrare”.

“Purtroppo è noto a tutti che i veri problemi che sono alla base delle attività delinquenziali sono legati al Governo centrale, alla scarsità di risorse destinate alle Forze dell’Ordine, alle scellerate politiche in tema d’immigrazione e alle legislazioni di depenalizzazione, di elisione della certezza della pena, di scarcerazioni facili – termina la nota -. Maremma Migliore sostiene il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la Giunta e l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti, infaticabile tessitore di politiche permeate da una fermezza saggia, prudente, condivisa con Prefetto e Questore nell’unico interesse dei cittadini“.

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