Cultura & SpettacoliGrosseto

Musica, canti popolari e poesia estemporanea: torna “Maremma che auguri!”

Sabato 28 dicembre, a partire dalle 17, nella sede della Camera di Commercio , in via Cairoli 10 a Grosseto, la Pro Loco di Grosseto e “Maremma cultura popolare” invitano i grossetani al tradizionale appuntamento con “Maremma che auguri!”: si tratta di una festa popolare con gruppi della tradizione contadina, quali il gruppo folk San Rocco di Marina di Grosseto ed il Coro degli Etruschi, il cantastorie Mauro Chechi, con i poeti estemporanei Fernando Tizzi ed Elino Rossi. È prevista inoltre la straordinaria partecipazione di Silvana Pampanini e Silverio, che riproporranno un loro repertorio di poesie e canzoni.

La presenza di Luciana Pollini (in arte Argia) allieterà con le sue battute la festa.

Francesca Magdalena Giorgi, neolaureata al conservatorio “G. Puccini” di La Spezia con la tesi “I suoni della tradizione”, porterà nel mondo della lirica interpretando brani popolari. Una presenza di eccezione sarà quella del “Rappettaro” Stefano Dori, che saprà affascinare con la propria abilità di improvvisatore di ritmi del rap confrontandosi con la tradizione della poesia estemporanea.

Presenterà la manifestazione Giancarlo Capecchi.

“Riproporre momenti della tradizione maremmana consente di non perdere i legami con quella fetta della cultura popolare che ha consentito nel passato di dare un’identità a questa terra fatta di tante provenienze, gente venuta in Maremma per lavorare: pastori, badilanti, minatori, carbonai, operai stagionali e via dicendo, che hanno finito per creare un clima di tolleranza e di accoglienza che tutt’ora è il vanto di questo territorio – dichiarano gli organizzatori della manifestazione -. La proposta di questa ‘festa’, nel periodo degli ultimi giorni dell’anno, consentirà di stare insieme per ricordare, ma anche per vivere nel presente quei momenti magici delle ‘veglie contadine’ dove ci si ritrovava per cantare, giocare, parlare, scambiandoci gli auguri“.

La manifestazione verrà ripresa da TV9 per il programma “I linguaggi della tradizione”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button