Pubblicato il: 1 Gennaio 2017 alle 11:09

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Fallimento Mabro, il Pci: “Solidarietà alle lavoratrici, colpe del Pd e di chi ha amministrato l’azienda”

La Mabro è una delle tante storie di questo Paese in cui i lavoratori e le lavoratrici pagano responsabilità e colpe di chi ha amministrato l’azienda”.

A dichiararlo è Marco Barzanti, segretario provinciale del Partito comunista italiano di Grosseto.

“Responsabilità da condividere anche con una classe politica, quella del Pd. che da sempre ha gestito i momenti, le difficoltà dell’azienda, secondo le scadenze politiche. Pd che ovviamente si è mosso come sempre e soprattutto per questioni elettorali, con le solite sfilate di candidati locali, regionali,  parlamentari e ministri – spiega Barzanti -. Promesse, idee e proposte tante da realizzarsi eventualmente solo dopo il voto e la vittoria elettorale. Puntualmente, dopo le elezioni le promesse si sono volatilizzate in un più sobrio ci stiamo lavorando. Una morte annunciata e voluta da molti”.

“Il dramma vero è che tante, troppe lavoratrici non avranno più un lavoro e tante troppe famiglie hanno difficoltà nel vivere, pagare bollette, affitto, mutuo e nel fare la spesa. Una storia già vista in questo Paese, dove la politica del Pd e di Renzi ha preferito salvare le banche con 20 miliardi di euro e lasciare nel mentre i lavoratori nelle difficoltà – continua Barzanti -. Renzi e il Pd hanno tolto i diritti e le tutele ai lavoratori a favore di contratti scandalosi, come i voucher e il jobs Act. Due strumenti che hanno portato i lavoratori ad essere ricattati e ricattabili. oltre che schiavi di pseudo aziende nate con un euro, il cui rischio di impresa è gettato sul lavoratore. Parliamo di occupazione e rilancio dell’economia con forme di lavoro che hanno creato precarietà dei lavoratori a vantaggio di aziende fasulle”.

“Quali i costi che i cittadini pagano per i mancati stipendi pagati ai lavoratori, le mancate tasse all’erario, visto che queste pseudo aziende ogni due anni e mezzo cambiano nome? E’ stato drogato il mercato con costi che ricadono sul popolo tartassato di tasse e tassine. Come governa il Pd di Renzi lo vediamo ogni giorno nei Comuni, nella Regione e nel Governo. Il èopolo ha respinto con forza l’attacco alla Costituzione con un grande ‘No’. Ora è il momento di mandarli a casa tutti e ridare dignità alla politica vera, con politiche a favore dei lavoratori. Per troppi anni ci siamo tappati il naso per votare il meno peggio e il Paese è governato da una classe mediocre interessata solo a sistemare i propri interessi. Abbiamo visto ministri come la Boschi e lo stesso Renzi. ma anche attori e giornalisti affermare che se al referendum avesse vinto il ‘No’ si sarebbero ritirati dalla politica – conclude Barzanti -. Invece, sono ancora tutti li attaccati alle loro poltrone. Beh, ora non cadiamo più nel giochino alle prossime elezioni, insieme, uniti, mandiamoli a casa”.

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