Pubblicato il: 10 Ottobre 2019 alle 15:21

Economia

Tutta la Maremma si mobilita per il Corridoio tirrenico: corteo di protesta sull’Aurelia

La Maremma ha deciso che cinquant'anni di attesa per il completamento del Corridoio tirrenico possono bastare

La Maremma ha deciso che cinquant’anni di attesa per il completamento del Corridoio tirrenico possono bastare. E mette in pratica la più grande mobilitazione nella storia della provincia di Grosseto per rivendicare la giusta attenzione da parte del Governo su un’infrastruttura cruciale per lo sviluppo dell’economia locale e per la sicurezza.

L’appuntamento è per sabato 12 ottobre con un corteo di auto, camion e trattori sull’Aurelia, che partirà alle 10 al parcheggio dell’Enaoli (uscita di Rispescia) per poi attraversare la città di Grosseto e concludere la manifestazione con un comizio nel parcheggio del centro commerciale Maremà. È la prima volta in assoluto che tutte le associazioni economiche e sindacali maremmane si uniscono e fanno fronte comune per lo stesso obiettivo: chiedere alle istituzioni, con voce più chiara e forte possibile, la realizzazione di un intervento infrastrutturale ormai non più rinviabile a sostegno della provincia di Grosseto.

L’unione aveva prodotto in aprile il “Tavolo per lo sviluppo”, promotore della mobilitazione “Sì, Grosseto va avanti“, che riunisce 16 tra associazioni di categoria e sindacati, insieme con la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno: negli ultimi mesi i nuovi e ripetuti appelli al Ministero e al Governo non hanno portato i risultati sperati, così si passa all’azione.

Insieme con le altre associazioni delle imprese, la delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud manifesterà con il sostegno della Regione Toscana (sarà presente il governatore Enrico Rossi), della Provincia di Grosseto (ci sarà il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna, anche sindaco del capoluogo, con tanti altri sindaci del territorio), di Legambiente, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada e dell’ente Parco della Maremma.

«Vogliamo rilanciare un segnale forte, soprattutto a livello nazionale, su questo tema che sta a cuore a tutti noi – spiega Francesco Pacini, presidente della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – e che significa molto, non solo per lo sviluppo del territorio nel quale viviamo, ma anche per la sicurezza. La politica, a partire dal Governo nazionale, deve prendere coscienza del fatto che il completamento del Corridoio tirrenico non è più rimandabile: per la prima volta nella storia di questa comunità è stata raggiunta un’unità d’intenti tra tutte le categorie economiche e sindacali rispetto al progetto condiviso in conferenza dei servizi (il tracciato Anas), che prevede la realizzazione di una moderna e sicura superstrada che consenta il raggiungimento della velocità di 110 km/h, elemento essenziale per rientrare nelle mappe logistiche. È questo che chiediamo, è questo che vogliamo. E l’obiettivo della manifestazione è coinvolgere, oltre alle imprese, l’intera comunità provinciale: invitiamo tutti a partecipare al corteo e al comizio finale. Più saremo, più forte sarà il segnale che invieremo al Governo».

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