Economia

Gli ambulanti scendono in piazza: “Ecco le nostre richieste”

La manifestazione è in programma lunedì 19 aprile, a Firenze

#salviamogliambulanti. È questo l’obiettivo della manifestazione che lunedì 19 aprile si svolgerà a Firenze, in piazza della Signoria.

Alle 16 gli ambulanti toscani scenderanno in piazza. Non sarà per un mercato, questa volta, ma per tornare a chiedere di lavorare con la certezza di non subire più restrizioni e chiusure dettate dal passaggio dei colori, con l’unico impegno di rispettare i protocolli di sicurezza anticontagio. A portare i commercianti su area pubblica di tutta la Toscana in piazza della Signoria saranno le associazioni di categoria regionali Fiva Confcommercio Toscana e Anva Confesercenti Toscana, unite per reclamare una diversa gestione dell’emergenza pandemica e sostegni concreti per il settore.

Interverranno all’iniziativa #salviamogliambulanti i presidenti regionali delle due associazioni Anna Lapini (Confcommercio Toscana) e Nico Gronchi (Confesercenti Toscana), e i presidenti della categoria del commercio su area pubblica Maurizio Innocenti (Anva Confesercenti nazionale e regionale) e Giacomo Errico (Fiva-Confcommercio nazionale). All’iniziativa sono stati invitati, inoltre, la sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Caterina Bini, i parlamentari rappresentanti del territorio regionale, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ed il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella. A tutti verranno presentate le richieste delle imprese su area pubblica.

Restituiteci il futuro – afferma Simone Zippilli, presidente provinciale Anva –. Vogliamo ristori adeguati e veri per la tutta la categoria, ma soprattutto vogliamo lavorare e siamo certi di poterlo fare garantendo la sicurezza per noi stessi e per i nostri clienti”.

Vogliamo ribadire, ancora una volta, che il nostro settore è tra i più penalizzati dalla situazione – spiega Agostino Ottaviani, presidente provinciale di Fiva Confcommercio Grosseto –. Siamo sempre stati tartassati tra tasse e burocrazia, ma inspiegabilmente ignorati, al momento di ricevere i necessari e doverosi ristori. Tranne il settore alimentare e chi vende piante e fiori, la stragrande maggioranza di noi ambulanti è stata costretta, per lunghi periodi, a stare ferma, tra lockdown e zone rosse; di fatto ci siamo ritrovati per mesi e mesi a non poter lavorare, senza alcuna giustificazione logica, perché è stato dimostrato che all’aperto la possibilità di contagio è minima ed è pressoché nulla adottando, come oramai sappiamo fare, i protocolli di sicurezza obbligatori. Da sottolineare che i nostri fieristi non lavorano da oltre un anno. I mercati, insomma, sono luoghi sicuri ed è per tutte queste ragioni che scenderemo in piazza a Firenze per farci sentire e per presentare le nostre istanze, per permettere alle nostre aziende di sopravvivere e di andare avanti. E’ un nostro diritto“.

Come illustrato ancora da Ottaviani, queste sono alcune delle richieste di categoria che verranno ribadite alla manifestazione: “Mercati e fiere sempre aperti, anche in zona rossa poiché si svolgono all’aperta e nel rispetto dei protocolli di sicurezza; sospensione dei versamenti contributivi fino al 31 dicembre 2021; esenzione del pagamento del suolo pubblico e Tari fino al 31 dicembre 2021, rinnovo delle concessioni fino al 2032; esenzione dal Durc per tutto l’anno 2021, sostegni adeguati a fieristi e ambulanti dei mercati turistici”.

Fiva Confcommercio Grosseto invita gli operatori del settore a partecipare all’iniziativa congiunta che si terrà lunedì 19 aprile alle ore 16.00 in Piazza della Signoria a Firenze. Per eventuali informazioni, scrivere a sindacale@confcommerciogrosseto.it.

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