Pubblicato il: 10 Maggio 2019 alle 19:35

Economia

Luce e gas, gli italiani si informano poco: ecco alcune dritte in vista del passaggio al mercato libero

Dopo una serie di rinvii, adesso il mercato libero di luce e gas si appresta a diventare realtà, con il passaggio che diventerà obbligatorio per le famiglie italiane. Il calendario recita la data di scadenza “luglio 2020”, il che vuol dire che è arrivato il momento di iniziare ad informarsi seriamente e correttamente su questa faccenda. Il tutto perché, fra poco più di 12 mesi, nessuno potrà più rivolgersi al mercato tutelato, proprio perché scatterà l’obbligo di firmare con un gestore. Va però detto che gli italiani non sembrano molto attivi da un punto di vista di studio e di informazione: in sintesi, sono in poche le famiglie che stanno facendo i “compiti a casa”.

Mercato libero: italiani poco informati

Gli italiani non sembrano intenzionati ad informarsi in modo approfondito sulla questione, come fra l’altro testimoniano i dati della ricerca condotta da Research Hub. Nella fattispecie, in Italia il 48% dei cittadini non sa praticamente nulla del mercato libero, e non conosce le diverse possibilità concesse da questo settore. La percentuale sale addirittura al 52%, se si considerano le scarse conoscenze in merito delle famiglie del Nord-Est. Sempre secondo le statistiche, si tratterebbe di una questione di pigrizia, insita nel cittadino medio della Penisola, al punto che l’82% degli italiani non ha mai cercato di informarsi sul mercato libero nei 12 mesi precedenti. Il motivo è il seguente: il 60% si dice soddisfatto dell’attuale operatore, quindi non vede ragioni valide per informarsi. In realtà, però, la scarsa consapevolezza va ben oltre il libero mercato, dato che il 71% dei cittadini non sa nemmeno leggere le bollette. Ciò detto, ecco qualche consiglio che può tornare utile in vista del passaggio ufficiale.

Alcuni consigli utili

Ora è arrivato il momento di scegliere un nuovo operatore, vista la scadenza, e il primo consiglio è quello di fare attenzione e di cercare di risparmiare il più possibile partendo già dallo stesso gestore. In questo senso, su alcuni portali come Accendi Luce e Gas, ad esempio, è  possibile fare un confronto delle varie tariffe di luce e gas, così da poter trovare la più adatta alla singola situazione. In secondo luogo, conviene sempre informarsi su come leggere correttamente la bolletta, anche per capire quale sia il fabbisogno energetico di ogni famiglia. In questo modo è possibile scegliere in maniera più consapevole una certa tariffa, perché si conosce il consumo domestico. Fra le varie voci da studiare con maggiore attenzione troviamo ad esempio il costo per il trasporto e la gestione del contatore, insieme alle spese per gli oneri di sistema. Anche voci come le imposte sono da analizzare con attenzione. Infine, è sempre meglio controllare se il profilo è stato applicato nel modo giusto, e se le condizioni contrattuali sono corrette.

Concludendo, a meno di ulteriori rinvii il mercato libero diventerà ufficialmente l’unica opzione disponibile a partire dall’estate 2020: occorre quindi informarsi a dovere per non farsi cogliere impreparati.

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