GrossetoPolitica

Mdp, a Roma riunione dei dirigenti. La Maremma presente con il coordinatore Luca Alcamo

Ieri, si è svolta a Roma la riunione dei gruppi parlamentari e dei dirigenti di Articolo Uno Mdp.

Per la provincia di Grosseto, era presente il coordinatore Luca Alcamo.

Nonostante le fantasiose ipotesi di alcuni commentatori, Articolo Uno Mdp continua con entusiasmo la sua campagna di tesseramento – spiega, in un comunicato, Articolo Uno Mdp di Grosseto -. Con la consapevolezza che Articolo Uno non è un fine, ma un mezzo, un mezzo per ritrovare le motivazioni che hanno portato ognuno di noi ad impegnarsi in politica, ovvero la lotta alle disuguaglianze, alle ingiustizie sociali e alla povertà e la voglia di tutelare tutti coloro che non possono tutelarsi da soli. E tenendo conto di essere nati scegliendo la forma del Movimento proprio perché il fine ultimo è quello di muoversi verso la costituzione di un progetto più ampio di quello in campo attualmente, progetto del quale miriamo ad essere baricentro”.

“Il soggetto politico nato cento giorni fa al Tempio di Adriano a Roma e che vede fra i suoi fondatori il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza, si è riunito ieri al centro congressi Cavour di Roma alla presenza dei gruppi parlamentari e dirigenti – continua la nota -. La provincia di Grosseto era rappresentata dal coordinatore provinciale Luca Alcamo che, oltre a riportare le istanze scaturite dal confronto con i tesserati maremmani e amiatini, ha ribadito la centralità della lotta alla disoccupazione nell’azione politica di Articolo Uno, sottolineando al tempo stesso la necessità di strutturare il partito sui territori e di segnali di discontinuità forti con il Governo nazionale, in quanto il cambiamento di rotta che la nascita del movimento permetteva di auspicare non c’è stato”.

“Ha introdotto la riunione la relazione di Roberto Speranza incentrata sulla necessità di riportare al centro del dibattito un’agenda politica, radicale, ma di governo, costituita da argomenti forti quali politiche economiche e fiscali, questione ambientale, scuola, sanità e welfare. In tutti gli interventi che si sono succeduti, fra i quali quelli di Alfredo D’Attorre, Massimo D’Alema, Arturo Scotto e Nico Stumpo, il filo conduttore è stato quello di ricercare fino in fondo un unità a sinistra che non sia solo un cartello elettorale, ma qualcosa che abbia l’ambizione di riunire in pianta stabile tutto l’universo che si agita a sinistra del Partito Democratico attraverso un metodo democratico di scelta della leadership, dei contenuti e dei gruppi dirigenti – termina il comunicato. Il fine dichiarato è quello di essere sfidanti, aperti ed accoglienti non solo per tutti coloro che non riconoscendosi più nel Pd sono in cerca di una nuova ‘casa’ politica, ma di tutti quelli che nell’arco degli anni non sono riusciti a trovare qualcuno che ne rappresentasse le idee e le aspettative e che, quindi, sono andati ad ingrossare le file degli astenuti. Per questo motivo stiamo lavorando, specialmente con Alfredo D’Attorre che ha tenuto a battesimo Articolo Uno Mdp Grosseto lo scorso 12 giugno, alla stesura di un manifesto politico che sia anche un indice problematico dal quale far partire la discussione su cosa serve realmente al Paese”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button