Pubblicato il: 12 Giugno 2016 alle 17:00

GrossetoPolitica

Acquedotti rurali, Mascagni: “Stop ai consorzi privati, affidiamoli al Fiora”

I consorzi rurali sono un problema poco conosciuto, ma che interessa migliaia di famiglie in tutta la provincia di Grosseto. La nostra idea di migliorare le infrastrutture per le persone che vivono e lavorano in campagna passa anche, oggi come negli anni ’60, dalla fornitura dell’acqua“.

A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrosinistra.

“Nel nostro Comune ci sono svariate decine di acquedotti, realizzati la maggior parte negli anni Sessanta e Settanta, in maniera autonoma da privati e che ancora oggi non fanno parte della rete distributiva di Acquedotto del Fiora – spiega il candidato -. Quando furono posati rappresentarono un passo in avanti enorme per gli agricoltori. Il cambiamento degli insediamenti e l’assenza di un’anagrafe aggiornata su tracciati e utenti rischia, nel tempo, di far regredire la qualità del servizio e, come conseguenza, la qualità della vita in campagna“.

“Sono passati cinquant’anni. E’ tempo di rimettere mano al servizio idrico rurale. La situazione attuale comporta costi enormi per gli agricoltori e una dispersione della risorsa idrica non quantificabile – conclude Mascagni -. Acquedotto del Fiora ha oggi la struttura e la flessibilità operativa per affrontare definitivamente il problema prendendo in carico i Consorzi e gli acquedotti e realizzando in accordo con il Comune una sanatoria. Il nostro obiettivo è rendere più facile la vita a chi con il proprio lavoro coltiva prodotti di qualità e presidia il nostro importantissimo paesaggio e territorio aperto“.

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