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L’Ama presenta il nuovo libro del dottor Paolo Giordo e ricorda Mauro Carratelli

Il dottor Giordo studia ed utilizza nella sua professione l'aloe da oltre venti anni

L’Associazione Maremmana Aloe ha organizzato per sabato 9 novembre, alle 16, al Museo di storia naturale della Maremma, la presentazione del nuovo libro del dottor Paolo Giordo sull’aloe; il volume, edito da Terra Nuova, descrive le proprietà della pianta, ne elenca gli usi terapeutici ed è completo di ricette cosmetiche ed alimentari.

Il dottor Giordo studia ed utilizza nella sua professione l’aloe da oltre venti anni, da quando presiede il comitato scientifico dell’Ama; l’associazione negli anni ha promosso analisi e sperimentazioni in collaborazione con università ed istituti di ricerca, ed attraverso le conferenze e le pubblicazioni ha contribuito in modo significativo alla conoscenza ed alla divulgazione delle qualità della pianta. L’aloe è infatti un efficace antinfiammatorio, cicatrizzante, immunomodulante, antimicrobico, antifungino e antivirale, oltre che lassativo e digestivo; trova il suo impiego nelle malattie dell’apparato digerente, della pelle, nelle malattie reumatiche e neurologiche nonché nel diabete.

E’ una pianta che può essere coltivata in casa e che ben si adatta al clima della Maremma; l’associazione Ama fornisce agli iscritti le indicazioni per l’utilizzo e la conservazione dei preparati a base di aloe che ognuno può preparare da sé.

L’evento è stato organizzato per ricordare Mauro Carratelli ad un anno dalla sua scomparsa – afferma commosso il presidente dell’Ama, Giuseppe Favilli –. Mauro è stato un grande amico e sostenitore dell’associazione. Come ricercatore biomedico ha fatto parte del comitato scientifico dell’Ama da quando è stata fondata: nel 1997 ci rivolgemmo al suo laboratorio per analizzare le foglie di aloe ed risultati gli suscitarono così tanto interesse da convincerlo a proseguire nella ricerca e lavorare con noi per divulgare le proprietà e gli utilizzi di questa utilissima pianta. La carriera di Mauro Carratelli è stata ricchissima di traguardi raggiunti nel campo della ricerca: la creazione a Grosseto dei laboratori Gamma e Diacron, il brevetto nel 1994 del sistema Panel Carratelli per la misurazione istantanea dei radicali liberi e del K600, un olio in grado di coadiuvare le cure di moltissime malattie, dai tumori alla sclerosi multipla. Oltre alla profondissima stima che tutti noi abbiamo sempre avuto per le sue straordinarie doti intellettuali e scientifiche, di Mauro ci rimane il ricordo di un amico dalle qualità umane rare e preziose”, conclude Giuseppe Favilli.

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