Attualità

“2020. L’anno più lungo. Piccole luci nella notte del Covid”: ecco il libro della Croce Rossa sulla pandemia

Il libro, per una buona parte, è il resoconto tratto dai social dei giorni cruciali del covid

Un minuto di silenzio sentito e condiviso da tutta la Sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso.

Il Consiglio regionale della Toscana si stringe nel ricordo delle vittime del covid-19. Si apre così la presentazione del volume “2020. L’anno più lungo. Piccole luci nella notte del Covid” a cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Grosseto. Un evento per fare memoria del volto più bello della pandemia, quello umano dei volontari della Cri che in prima linea con generosità e coraggio si sono destreggiati tra le insidie mortali del Covid-19.

La fratellanza tra istituzioni e mondo del volontariato, il grande grazie del Consiglio regionale, nel dono del Pegaso d’Argento, simbolo della Toscana, e l’augurio del presidente Antonio Mazzeo alle volontarie e ai volontari della Croce Rossa Italiana: “Rimanete ancorati ai valori che da sempre vi contraddistinguono, la capacità di accogliere, di essere solidali, di essere vicini agli ultimi, e proiettateli nel futuro“.

Al Parlamento toscano il dono della Croce Rossa di Grosseto, attraverso il presidente del comitato territoriale Hubert Corsi, un uomo vitruviano, nell’artistica interpretazione del maestro ceramista Claudio Pisapia, che ha la sua bottega d’arte a Montepescali. Un’immagine che diventa monito perché “è solo nella ricerca dell’umanità che l’uomo può trovare la perfezione”.

Il libro, per una buona parte, è il resoconto tratto dai social dei giorni cruciali del covid, quando la Croce Rossa maremmana era impegnata 24 ore su 24 per quella terribile esperienza. Una narrazione corale che segue la linea del tempo e grazie a parole e immagini ricostruisce la commozione di azioni quotidiane, spesso convulse, coinvolgenti, aggreganti, con l’unico fine di fare quanto bene possibile a chi ne ha avuto bisogno.

Le date si susseguono seguendo gli avvenimenti, le speranze, le mortificazioni che assalgono la pazienza e la piegano all’emergenza continua.

Come in tutta la penisola, Grosseto si trova assediata da un male sconosciuto e da una reazione dei sistemi sanitari indifesa e improvvisata, secondo le esigenze del momento. La Croce Rossa si prodiga, è presente, compie il massimo sforzo secondo una dinamica di presenza costante, di difesa estrema della comunità nel suo insieme.

Ci sono i volti, le azioni, le parole, le emozioni che scorrono giorno dopo giorno. E poi le testimonianze. Ognuno ha dato il suo contributo, sforzandosi di trasformare in narrazione quanto ha vissuto, con dolore e apprensione.

Hubert Corsi ha sottolineato che non si tratta solo di memoria, che è storia, ma soprattutto di ricordo che parte dal cuore, dal legame profondo che accomuna le persone in momenti di bisogno.

Una narrazione corale, dunque, in cui molti diventano una sola potente voce di solidarietà. All’evento hanno partecipato la vicepresidente e segretario della Commissione istituzionale per il sostegno, la valorizzazione e la promozione delle aree interne della Toscana, Donatella Spadi l’assessore alle attività produttive, all’economia, al credito e al turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras, Francesco Caponi e Danese Costantino, rispettivamente presidente e vicepresidente della Croce Rossa Italiana – Comitato regionale Toscana.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button