Pubblicato il: 23 Marzo 2016 alle 14:11

GrossetoSalute

Grosseto: i ringraziamenti di una paziente alla Chirurgia del Misericordia

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente una lettera di Benedetta Sanna, con la quale vuole ringraziare la Chirurgia dell’ospedale di Grosseto:

Sentiamo spesso parlare di casi di malasanità negli ospedali italiani, di persone che muoiono perchè non sono state date loro le cure necessarie o perchè il personale sanitario ha sottovalutato il caso.

Si sente spesso parlare ai telegiornali e si legge spesso sui quotidiani di personale sanitario, in particolare infermieri ed oss che ’maltrattano’ i loro pazienti invece di sostenerli nel loro percorso verso la guarigione e di fornire loro le cure necessarie.

Questa volta, però, non è così!

Voglio raccontarvi la mia ‘esperienza’ positiva presso l’ospedale Misericordia di Grosseto, dove sono stata ricoverata per circa 10 giorni in seguito ad un intervento chirurgico in urgenza.

Durante la mia degenza presso il Setting E dell’U.O. di Chirurgia dell’ospedale Misericordia di Grosseto, ho avuto il piacere di incontrare personale infermieristico, e non, sempre disponibile, giorno e notte, e capace non solo di fornire le cure necessarie a noi pazienti, ma anche capace di ascoltare, sopportare e supportare noi pazienti durante il nostro ricovero; sempre pronti a dire una buona parola di conforto o semplicemente a farci un sorriso.

Il mio plauso non è rivolto solamente al personale infermieristico, ma anche a tutta l’equipe medica del Dott.Bianchi, un gruppo di chirurghi disponibile 24 ore su 24, qualificato ed ‘umano’. E’ difficile trovare medici che riescono a supportare non solo il paziente, ma anche i loro familiari; nel mio caso è stato così! Sono stata curata da persone che amano fare il loro lavoro, che hanno sempre mostrato la loro più piena disponibilità a spiegarmi quello che mi stava succedendo, a cosa stessi andando incontro e che hanno sempre mostrato il loro interesse per quello che mi era successo!

Vorrei quindi ringraziare a nome mio e della mia famiglia tutto il personale infermieristico del Setting E di chirurgia, tutta l’equipe chirurgica del Dottor Bianchi e tutto il personale della sala operatoria. Un ringraziamento particolare lo vorrei fare al Dottor Felicioni, che è riuscito a tirarmi fuori a testa alta da questa brutta esperienza e farmi godere appieno della mia vita”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su