Pubblicato il: 14 Settembre 2019 alle 17:35

Cultura & SpettacoliFollonica

“Generazioni”: Leo Gullotta, Ambra, Carrozzeria Orfeo a Follonica per la stagione teatrale

Si intitola Generazioni la nuova stagione 2019/2010 del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, curata nella scelta artistica dall’attore Eugenio Allegri, che evidenzia con questo titolo, l’urgenza di rinsaldare lo strappo fra le generazioni non solo nell’arte ma anche nella società: “L’affacciarsi sulla scena mondiale di una nuova generazione di giovanissime ragazze e ragazzi intenti e determinati nel voler salvare, almeno dal punto di vista ecologico, le sorti del pianeta e delle loro presenti e future vite, oltre ai temi del disastro ambientale ha riportato alla luce il disastro sociale procurato dalla frattura storica che in questi ultimi decenni ha allontanato una dall’altra le generazioni”.

Così si alternano sulla scena grandi e nuovi talenti teatrali a sottolineare il passaggio di testimone fra generazioni: Leo Gullotta interpreta un grande classico di Pirandello Pensaci Giacomino, Marco Paolini presenta Nel tempo degli dei, uno spettacolo nato come Odissea tascabile, cresciuto nel tempo, nei suoni e nello spazio: racconta un Ulisse divenuto vecchio, un calzolaio ed il suo canto. Il canto antico di tremila anni, passato di bocca in bocca, e di anima in anima. Fabio Traiano in la Camera Azzurra di George Simenon e lo stesso Allegri racconta la storia di Cyrano diretto da Gabriele Vacis, un Cirano che è moderno, un futurista ante litteram, un poeta spadaccino, un amante disperato e fedele ed un generoso amico di un compagno d’armi rivale in amore. Tutto questo lo rende, quindi, estremamente calato nel presente e a tutti noi vicino per quel suo amore impossibile che non conosce età.

Storie di ieri che parlano del presente come lo spettacolo del Teatro delle Donne Amy Storia di un naufragio di e con Daniela Morozzi, è il 1901 quando Joseph Conrad scrive Amy Foster, ma leggendo questa specie di incubo, l’impressione è che 116 anni siano passati invano. Allora erano emigranti che dall’est Europa volevano raggiungere in massa l’America, oggi sono Africani e Asiatici, forse ancora più affamati, ma disperazione, truffe, furti, scafisti e naufragi sono identici. Come tristemente uguali sono i cadaveri dei bambini sulle spiagge.

Come è attuale lo spettacolo diretto dalla Sinigallia con Ambra Angiolini e Ludovica Modugno, Il Nodo, non semplicemente un testo teatrale sul bullismo (il che, comunque, basterebbe a renderlo assolutamente attuale e necessario), è soprattutto un confronto senza veli sulle ragioni intime che lo generano, perché osa porsi le domande assolute come accade nelle tragedie greche, cercando le cause e non gli effetti.

Carrozzeria Orfeo presenta con la sua consueta ironia Cous Cous Klan, ambientato in un futuro dove l’acqua è stata privatizzata e tutte le sorgenti idriche sono controllate dai militari, fotografa senza fronzoli un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta.

Ancora irrompe la modernità in Supermarket un “non-musical” costruito con nove attori e una partitura sonora di canzoni originali, a cui si aggiunge sia un sound design costruito con suoni e rumori ripresi in un vero supermercato, sia una serie di annunci ad hoc con una drammaturgia originale. E mentre quello che esce dagli altoparlanti incanta e ipnotizza, tra gli scaffali del supermercato si compie il rito del “procacciarsi il cibo”.

La leggerezza della commedia brillante è rappresentata dal nuovo lavoro Scusa sono in riunione, che, dopo il grande successo teatrale di Mi piaci perché sei così e quello cinematografico di Ti sposo ma non troppo riconferma la coppia Vanessa Incontrada Gabriele Pignotta alla regia in una commedia geniale e travolgente sui quarantenni di oggi.

Non solo prosa, ma anche magia e illusione con la compagnia eVolution dance theater in The Magic Of Light, spettacolo che raccoglie e reinterpreta alcune delle coreografie più sorprendenti create da Anthony Heinl, fondatore e direttore artistico del gruppo che compie dieci anni. Alchimia perfetta fra danza, physical theater, atletismo e tecnologia, lo spettacolo conta fra i suoi interpreti performer d’eccezione, danzatori dalle spiccate doti atletiche e circensi. La luce, vera protagonista dello show, condurrà lo spettatore tra magia e illusione.

Infine gran chiusura di stagione il 26 aprile con una giornata aperta a tutti: spettacoli, performances, incontri e laboratori nel parco della ex Ilva.

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