Pubblicato il: 16 Gennaio 2017 alle 15:11

Ambiente

Attacchi alle greggi, Legambiente: “Fondamentale ridurre il randagismo per diminuire le predazioni”

Quello delle predazioni agli allevamenti è un problema di non facile risoluzione, soprattutto in Maremma, dove purtroppo questo fenomeno è sempre più presente.

Per cercare di ridurre gli attacchi, secondo Legambiente bisogna usare una serie di accorgimenti per difendere le greggi, ma anche per cercare di ridurre il randagismo e il vagantismo canino, spesso e volentieri causa delle predazioni.

Combattere il randagismo – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – è uno degli accorgimenti per ridurre le predazioni nel nostro territorio, magari grazie anche a una più significativa ed efficace campagna contro l’abbandono e in favore della sterilizzazione. Questo perché gli attacchi non sono solo causa di lupi, ma anche di ibridi e cani inselvatichiti. Oltre a questo, però, è di fondamentale importanza adottare misure di prevenzione quali recinzioni e cani da guardianìa.

Le prime, se installate correttamente dai tecnici e nel rispetto di determinate misure di sicurezza, garantiscono la difesa del gregge e contribuiscono concretamente alla riduzione delle predazioni. I secondi, invece, se ben addestrati non solo proteggono il gregge, ma garantiscono anche la fruizione dei territori in sicurezza ai fini turistici ed escursionistici.

Gli allevatori, che rappresentano un presidio territoriale di indubbio valore dal punto di vista agronomico, paesaggistico, di tutela ambientale e idrogeologica, sono sempre più in difficoltà e necessitano senza mezzi termini, e con la massima urgenza, di rimborsi diretti e indiretti per i danni da predazioni da parte delle istituzioni”.

Il progetto europeo Medwolf, che ha proprio l’obiettivo di ridurre le predazioni e salvaguardare le attività zootecniche, ha fornito a chi ne ha fatto richiesta le recinzioni e i cani da guardianìa: un modo in più per cercare di tutelare le proprie greggi. Attualmente, l’associazione DifesAttiva continua nel percorso intrapreso dell’affidamento dei cani da guardianìa agli allevatori.

Per Legambiente, non bisogna dimenticare, allo stesso tempo, che il lupo è un animale protetto e tutelato dalla direttiva Habitat, perché considerato specie a rischio estinzione, e il conflitto con le attività zootecniche può essere ridotto grazie alle misure di prevenzione e non tramite l’abbattimento. Oltretutto, per l’associazione del Cigno verde, studi scientifici dimostrano ampiamente che l’abbattimento dei predatori crea squilibri nei branchi e nei nuclei riproduttivi che, invece di diminuire, porta a un aumento delle predazioni sugli animali domestici più facilmente attaccabili di quelli selvatici.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su