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Sanità, la Lega presenta una mozione: “Scelte calate dall’alto, servono correttivi”

“Come Consiglio comunale sarebbe giusto prendere una posizione sulla sanità locale e regionale, perché le criticità sui medici di famiglia che stiamo vivendo, e che non sono state ancora del tutto risolte, si possono estendere alla continuità assistenziale, all’emergenza urgenza o ad un’ulteriore depotenziamento dei piccoli ospedali. Per questo chiederemo anche alla maggioranza un impegno concreto e di buonsenso”.

I consiglieri di Roccastrada Ulderico Brogi, Paolo Pazzagli e Lorenzo Piras hanno presentato una mozione sulla sanità che abbraccia tutti i settori che coinvolgono i cittadini del territorio comunale.

“Crediamo che la buona politica sia quella che parte dal basso e dai territori – sostengono i consiglieri e negli ultimi tempi questi sono stati spesso esclusi dalle scelte, basti pensare che il direttore generale della Asl è nominato direttamente dal presidente della Regione ed a lui risponde. Ciò depotenzia anche il ruolo dei sindaci o dei Consigli comunali che non hanno nessun potere di veto sulle scelte che li coinvolgono. Crediamo che quanto accaduto con i medici di famiglia ci debba insegnare che non possiamo restare indifferenti a decisioni che rischiano di compromettere la sicurezza dei cittadini. I piccoli ospedali per noi restano presidi imprescindibili, così come lo è abbattere le liste di attesa eliminando le incompatibilità per specialisti e specializzandi e dando diversi accessi alle agende dei medici, tra chi è alla prima visita e chi è a quella di controllo. Gli utenti spesso lamentano le difficoltà di andare all’ospedale ed ogni volta trovarsi di fronte ad un medico specialista diverso per la stessa patologia. Su un territorio come il nostro, inoltre, è fondamentale dare sostegno al terzo settore. Se questo va in difficoltà perdiamo servizi importanti”.

C’è poi la questione calda dei medici di famiglia.Non possiamo accontentarci – sostengono Brogi, Pazzagli e Piras perché i due medici che arriveranno non sono sufficienti su un territorio che ne contava otto, ma soprattutto resta ancora il problema dei pediatri. Noi abbiamo già proposto con altra mozione l’inserimento di Roccastrada nelle aree disagiatissime, ma crediamo che sia fondamentale che vengano riviste anche le macroaree, separando Roccastrada da Grosseto e rendendola di nuovo appetibile per i medici che, per regole assurde, attualmente, accettando la nostra destinazione, avrebbero meno difficoltà a trasferirsi nel futuro a Orbetello che non nella città capoluogo. Una revisione che farebbe superare questo ostacolo”.

Da qui la speranza di convincere anche i colleghi di maggioranza a sostenere la mozione. “Crediamo che queste siano soluzioni concrete su cui sia giusto confrontarsi in un’assise istituzionale – concludono i consiglieri della Lega -. Perché un Consiglio comunale è giusto che dia un proprio indirizzo”. 

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