Politica

Revisione caldaie, la Lega Nord: “Bollini rincarati, la Regione vuole fare cassa”

La Lega Nord interviene a sostegno delle ragioni del sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sulle nuove modalità di controllo degli impianti termici imposte dalla Regione e che sottraggono soldi e lavoro alla provincia di Grosseto ed al comune capoluogo.

“Il contributo dovuto per il bollino potrà superare anche i 20 euro a partire dal 2019. Il costo infatti dopo esser passato da 5 a 14 euro potrà arrivare fino a 20 euro negli anni 2017 e 2018, ma potrà aumentare ancora a partire dal 2019 – dichiararlo Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega Nord -. Così è stabilito dal comma 3 dell’articolo 26 della legge regionale in un burocratese ermetico. Tutto dipenderà dal grado di efficienza della costituenda agenzia regionale per l’energia, ma noi non ci fidiamo. Per questo abbiamo avversato sia in Aula che fuori questa Legge regionale”.

Sulla questione interviene anche Emanuele Canepa, Commissario provinciale della Lega Nord grossetana: “Abbiamo contestato aspramente la finta abolizione delle Province prima e l’accentramento del potere nelle mani della Regione poi. Questo colpo di spugna ai danni del comune di Grosseto evidenzia ancora una volta le vere ragioni di questo riordino forzato: fare cassa accentrando il potere decisionale nelle mani della Regione e a danno delle autonomie locali. Dispiace che a questo gioco si prestino esponenti del territorio grossetano come Leonardo Marras”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button