Pubblicato il: 13 Luglio 2019 alle 10:46

AttualitàGrosseto

Carcere di Grosseto: a settembre i lavori nella nuova sede

Si avvalora sempre più la realizzazione di un nuovo carcere per la provincia maremmana

Si avvalora sempre più la realizzazione di un nuovo carcere per la provincia maremmana. Ieri sì è tenuto un nuovo vertice presso il Prefetto, con il Provveditore dell’amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria, Fullone, nel quale si è discusso concretamente della realizzazione del nuovo istituto penitenziario, con l’acquisizione da parte del Ministero della Giustizia della caserma Barbetti, ex artiglieria”.

A dichiararlo, in un comunicato, è il segretario generale provinciale della Uil-PA Polizia Penitenziaria Francesco Sansone.

“L’acquisizione della caserma avverrà nel mese di settembre e i lavori di ristrutturazione e realizzazione verranno svolti anche da detenuti qualificati per lo scopo. Nello specifico si ipotizza la possibilità di utilizzare alcuni capannoni, che saranno oggetto di ristrutturazione, già presenti nell’area ex Ansaldo per poter avviare imprese all’interno della realtà penitenziaria con l’impiego di detenuti in attività lavorative utile alla rieducazione e al reinserimento sociale dei detenuti – aggiunge SansoneQuesta linea intrapresa dell’Amministrazione penitenziaria è pienamente condivisa dalla Uil Polizia Penitenziaria, per questo motivo cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Dipartimento e l’impegno del Provveditore dell’amministrazione penitenziaria, il dirigente genarale Fullone, per le modalità con cui è stata trattata la questione dell’edilizia penitenziaria a Grosseto. Ovviamente, i ringraziamenti vanno fatti al Prefetto della città di Grosseto, Cinzia Torraco, e al sindaco ed alle autorità politiche e militari, per l’impegno, l’interesse e la fermezza per come è stata gestita e condotta istituzionalmente la questione“.

“La Uil-Pa Polizia Penitenziaria, ma anche la confederazione della camera sindacale grossetana, ancora una volta ravvisano che solo attuando politiche di costruzione di nuovi istituti penitenziari nella regione toscana si possano affermare condizioni dignitose sia per i lavoratori che per la popolazione detenuta – termina Sansone -. Come Uil possiamo dire di aver svolto un lavoro di concertazione affinché permanesse un presidio di sicurezza come il carcere nel sud della Toscana. Grazie a tutti i nostri sostenitori che ci hanno dato forza per una battaglia all’inizio non facile”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su