Costa d'argentoCultura & Spettacoli

L’arte rovente di Paolo Buggiani ad Orbetello

Una nuova iniziativa legata a “Ordinary World”, la mostra dedicata alla pop art e alla street art si svolgerà stasera alle 21.30, al Museo archeologico Polveriera Guzman di Orbetello. Si tratta dell’evento “The Factory and the Pop shop. Business art, public art e i testimoni del proprio tempo”.

Sarà una serata ricca di sorprese, condotta da Maurizio Vanni, dove parola, musica, momenti teatrali e confronti psicologici proietteranno lo spettatore oltre le esteriorità di personaggi che hanno fatto la storia della società del loro tempo. Un racconto scenico in cui Maurizio Vanni intervista metaforicamente Andy Warhol per far emergere l’uomo oltre l’artista. Le emozioni, le passioni e le lucide follie di Warhol ed Haring si incroceranno con speciali performance che porteranno il pubblico a conoscere molto da vicino Warhol. Un racconto nel racconto per mostrare la parte meno conosciuta dell’esistenza di persone sensibili, acute e vulnerabili. Si esibiranno: Meme Lucarelli (music performer), Alessia Ferrari (voice performer), Ilaria Favalli (attrice), Cataldo Russo (attore) e l’artista Paolo Baggiani.

L’incontro, il cui ingresso è gratuito, è preceduto da un’eccezionale performance: dalle 19 in poi, l’artista Paolo Buggiani si esibirà in una straordinaria performance tra fuoco, acque della laguna e la propria scultura metallica denominata “The metallic creature”, in uno straordinario spettacolo sulla laguna di levante.

L’iniziativa è organizzata dalla Rete museale della Provincia di Grosseto nell’ambito della mostra-evento “Ordinary World-Andy Warhol, Pietro Psaier and the Factory artworks – Keith Haring, Paolo Buggiani and the Subway drawings” che dopo Follonica, si è spostata a sud della provincia per incontrare l’archeologia. Le opere di Warhol sono ospitate nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano insieme ai reperti archeologici subacque,i mentre a Orbetello i lavori di Haring e Buggiani sono allestiti all’interno della Polveriera Guzman, proprio al piano sottostante il Museo archeologico. Le opere saranno visibili fino al 2 settembre 2012.

Paolo Buggiani insieme a Keith Haring, Richard Hambleton e Barbara Cruger e a pochi altri è tra i primi protagonisti del movimento della street art che si è sviluppato a New York dalla fine degli anni ’70 in poi. Buggiani, definito il “pattinatore volante” delle strade di New York, è uno dei maggiori esponenti di questa corrente artistica, profondamente legato a Keith Haring che gli ha dedicato uno dei suoi personaggi

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