AmbienteCosta d'argento

“La rete delle aree naturali private italiane”: seminario nazionale al Casale Giannella

Obiettivo principale del convegno è favorire e incrementare gli strumenti di tutela e conservazione dei terreni privati

Sabato 25 e domenica 26, è in programma il seminario nazionale sulla rete delle aree naturali private italiane, che si terrà presso l’oasi Wwf della laguna di Orbetello.

Dopo il grande successo del primo convegno nazionale organizzato nel 2019, la rete di gestori delle aree naturali private si ritrova per promuovere buone pratiche, condividere esperienze e affrontare problematiche comuni in futuro. Il convegno si inserisce nel progetto Life Enplc – Life19 Pre Nl003, finanziato dal Programma dell’Unione Europea per l’ambiente e l’azione per il clima (Life), per sostenere le esigenze dei proprietari nel gestire la tutela della natura e del patrimonio storico e culturale che conservano e per definire una governance comune che tuteli le aree di conservazione private in Europa.

Con la pubblicazione della Strategia sulla Biodiversità per il 2030 “Riportare la natura nelle nostre vite“, la Commissione Europea propone di incrementare e ampliare la rete di aree protette e sviluppare un ambizioso piano di ripristino degli ambienti naturali. Gli obiettivi della strategia per la biodiversità includono la protezione e la connessione del 30% del territorio dell’Unione Europea, all’interno del quale il 10% dovrebbe essere rigorosamente protetto. Questi obiettivi possono essere realizzati solo con il sostegno dei proprietari terrieri privati.

Obiettivo principale del convegno è favorire e incrementare gli strumenti di tutela e conservazione dei terreni privati, migliorare la condivisione di esperienze dei proprietari (Ong e singoli individui) per affrontare problematiche gestionali, buone pratiche che saranno raccolte e diffuse in Italia per replicarle con successo anche a livello Europeo. Il seminario si terrà al Casale Giannella, situato sul Tombolo della Giannella, la striscia di sabbia più settentrionale che collega il Monte Argentario al “continente”. Il Casale si affaccia sulla laguna di Orbetello e dista solo 200 metri dalla spiaggia. E’ una delle oasi più evocative e rappresentative del wf in quanto rappresenta senza dubbio una delle aree più importanti per l’avifauna migratoria nel Mediterraneo.

L’appuntamento per l’apertura dei lavori è per sabato 25 maggio alle 10, l’appuntamento si concluderà domenica 26 maggio alle 13.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button