Pubblicato il: 25 Luglio 2013 alle 11:43

Ambiente

La Regione rinvia al 31 dicembre l’adeguamento dei box dei canili. La Lav e la Lac insorgono

La Lav e la Lac contestano duramente la scelta della Giunta regionale Toscana di rinvio al 31 dicembre prossimo del termine previsto dalla norma transitoria del regolamento di attuazione della legge regionale toscana “Norme per la tutela degli animali” (L.r. 59/2009), relativa alla necessità di adeguamento degli spazi di custodia dei cani.

 “Due anni non sono stati sufficienti a far entrare in vigore, come previsto nel 2011, la  norma che prevede per box e recinti dei cani una metratura non inferiore agli 8 metri quadrati – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale Lav, settore ‘Cani e gatti’ – i segnali di difficoltà che, secondo gli assessori Marroni e Salvadori, sarebbero giunti da cittadini, sindaci, associazioni di volontariato, di fatto  sono solo quelli dei cacciatori con i loro ricoveri improvvisati. Interessi che prevalgono su quelli degli animali e della norma ora prorogata all’italiana”.

Tale decisone è stata presa senza peraltro consultare la Commissione regionale per la tutela degli animali, di cui anche Lav fa parte”, aggiunge Ilaria Innocenti.

“Che assurdità: una Legge Regionale per la tutela degli animali del 2009, un regolamento  di attuazione uscito ben due anni dopo, nell’agosto 2011, e come se non bastasse la Giunta Regionale Toscana proroga fino alla fine di dicembre l’adeguamento dei box e recinti dei cani che non possono essere inferiori a otto metri quadri per cane – dichiara Raimondo Silveri, presidente della Lac Toscana – . Il tempo ormai trascorso (24 mesi) è stato più che sufficiente per far adeguare le misure dei box e dei recinti, non vi è dubbio che si voglia favorire una categoria di persone che hanno poco interesse al vero benessere del proprio animali che tengono i loro cani ancora in strutture fatiscenti e di ridottissime dimensioni”.

Le due associazioni, consapevoli di come una superficie inferiore agli 8 metri quadrati non garantisca pienamente all’animale la piena espressione delle sue caratteristiche etologiche, e di come questa rientri in uno standard accettabile e uniforme a quella indicata nelle legislazioni di altre Regioni italiane, diffida fin da ora la Giunta Toscana a prorogarne nuovamente l’entrata in vigore, in vista della sua nuova scadenza fissata al 31 dicembre.

Inoltre, la Lac suggerisce un adeguamento dei box e recinti non inferiori a dodici metri quadrati per cane.

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