Pubblicato il: 9 Novembre 2019 alle 9:41

Cultura & SpettacoliGrosseto

“La Parola di fa arte”: continua il percorso culturale alla scoperta delle opere del Museo diocesano

"La Parola si fa arte", dunque, è un percorso all'interno del Museo diocesano d'arte sacra

Far conoscere il patrimonio di storia e di arte conservato nel Museo diocesano di Grosseto. È questo l’obiettivo de “La Parola si fa arte“, uno speciale percorso didattico e culturale, promosso da Fondazione Crocevia di Milano, in collaborazione con la Diocesi di Grosseto, in occasione della Settimana della Bellezza 2019. “La Parola si fa arte” intende garantire una lettura di alcune delle opere più significative conservate nel Museo diocesano. Un’esperienza che sarà possibile fare ancora fino al 24 novembre, con ingresso libero. Il percorso che viene proposto con questo progetto è stato curato dalla docente di storia dell’arte Marcella Parisi.

La Settimana della Bellezza 2019, ideata dalla Diocesi di Grosseto e da Fondazione Crocevia, con la coorganizzazione del Comune di Grosseto e del Polo universitario grossetano, e la prestigiosa collaborazione del quotidiano Avvenire e della rivista d’arte Luoghi dell’Infinito, ha voluto riallacciare, così, un filo rosso con quello che è stato il senso dell’opera d’arte, quel farsi parola per tutti, per coloro che la contemplavano e per coloro che la interpretavano e la restituivano agli altri.

“La Parola si fa arte”, dunque, è un percorso all’interno del Museo diocesano d’arte sacra che vuole rimettere in luce quel rapporto tra l’oggetto artistico e il suo contenuto di rivelazione all’uomo del messaggio della salvezza. La bellezza di queste opere trasmette un messaggio di fede ancora attuale, che non passa e continua a interrogarci. Ma per far sì che questo accada è necessario che ci riappropriamo delle sue chiavi di lettura, che nel tempo abbiamo smarrito. Segni, immagini, simboli parlano una lingua che era accessibile a tutti e che siamo chiamati a riscoprire, per amarla, tutelarla e valorizzarla e godere fino in fondo il senso della “parola artistica”.

Le opere selezionate, una decina, tra dipinti, codici e sculture, diventano l’occasione per un percorso nelle varie sale del Museo. La lettura delle opere sarà a cura degli studenti delle scuole superiori che hanno aderito alla Settimana della Bellezza. Saranno loro a spiegare a cittadini e scolaresche i particolari dell’opera. Per la scuola nell’ambito del progetto sono stati proposti anche dei laboratori di lettura di immagine con schede e attività didattiche, come la caccia ai dettagli significativi presenti nei quadri e nelle sculture. Questo consente una lettura più approfondita delle opere con la decifrazione dei significati simbolici che accompagnano le immagini, ad esempio il melograno, le ciliegie, il monogramma di San Bernardino. L’intento è quello di aiutare i bambini a comprendere come le opere fossero una sorta di Biblia Pauperum attraverso di esse veniva comunicato l’Annuncio cristiano e allo stesso tempo si offriva ai fedeli una direzione, una guida per la preghiera e la contemplazione.

Orari

“La Parola si fa arte” – Museo diocesano e d’arte sacra

Piazza Baccarini, Grosseto

Fino al 24 novembre, dal martedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30; sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Informazioni: www.diocesidigrosseto.it, e-mail [email protected]

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