Attualità

La Maremma turistica analizzata dai Maremmans e dalle associazioni di categoria

Forte dell’esperienza precedente del 2015, attraverso la quale gli associati avevano raccolto circa 600 testimonianze sul gradimento dei propri clienti, nel 2016 l’associazione Maremmans ha voluto consolidare il progetto allargando il sistema di raccolta dei dati. Questa volta sono state coinvolte anche le strutture appartenenti alle associazioni di categoria della Provincia di Grosseto (Federalberghi, Confesercenti, Confcommercio, Agriturist e Confagricoltura) con l’obiettivo di allargare la base dei dati e incrementare il rapporto con le istituzioni locali.

L’analisi statistica e la trasformazione dei dati in concetti dei 300 questionari registrati attraverso un sistema informatico appositamente studiato, sono state validate per il secondo anno dal professor Rodolfo Baggio dell’Università Bocconi di Milano, coordinatore dell’area Sistemi Informativi e Tecnologie di Comunicazione al Master in Economia del Turismo. La ricerca è stata presentata alle associazioni in un evento ospitato dall’Agriturismo La Cianella nel comune di Scarlino di proprietà di Bruno Mazzoleni, responsabile del progetto e socio Maremmans.

I dati 2016 confermano aree di soddisfazione importanti ma anche molti spunti di miglioramento suggeriti con grande evidenza da parte dei clienti soprattutto nelle risposte libere. Qui di seguito alcuni dati.

Il turista tipo che visita la Maremma ha un’età media tra i 35 e i 54 anni – nel 2016 aumenta del 15% la fascia dei Millennials 18-35 anni – ha un’alta scolarità (l’80% possiede una laurea o un diploma), è impiegato, imprenditore o manager, proviene al 67% dall’Italia. Tra gli stranieri spiccano i tedeschi, gli svizzeri e gli abitanti dell’area Benelux. Il soggiorno medio si conferma tra i 4 e 15 giorni, viaggia in coppia o in famiglia. Sceglie la nostra destinazione attraverso il passaparola (50%) ma viene ispirato anche dalle ricerche su Internet (20%), prenotando direttamente la struttura per un buon 51% ma anche, attraverso le OTA (online travel agencies)  e le agenzie di viaggio che crescono dal 8% al 16% nel 2016.

Non è solo il bel mare (73%) a spingere la scelta verso la Maremma, tra le tante motivazioni ne emergono alcune con percentuali interessanti sulle quali poter lavorare approfonditamente. In particolare la natura incontaminata e la bellezza dei luoghi (76%), l’enogastronomia (64%) e la scoperta di luoghi poco conosciuti (55%), l’arte e la cultura (49%). Tutte motivazioni che suscitano per il 99% degli intervistati motivo di soddisfazione del viaggio con punteggi medi del 4,2 su un massimo di 5.

In particolare gli aspetti che sorprendono di più sono la bellezza e l’attrattività dei luoghi, la cortesia degli abitanti locali e l’efficienza delle strutture turistiche di accoglimento, che esaltano e promuovo l’intendimento che la Maremma resti com’è oggi, bella e incontaminata.

Tuttavia vengono messi in risalto anche le aree di possibile miglioramento: in  primis alcuni aspetti relativi ai servizi generali e alle infrastrutture, in particolar modo la manutenzione delle strade e il potenziamento della rete wi-fi, e all’accessibilità delle informazioni, ad esempio gli orari dei trasporti o i calendari degli eventi e la valorizzazione della cultura.

Inoltre si auspica, soprattutto tra gli stranieri, una maggiore attenzione alla salvaguardia della natura attraverso la raccolta differenziata, una maggior cura delle spiagge libere (vie d’accesso, parcheggi, pulizia e docce), una rete più vasta di piste ciclabili e una segnalazione più efficiente di itinerari di trekking e di mountain bike.

Sulla base delle evidenze emerse e del rapporto di reciproci intendimenti creatosi con le associazioni di categoria, i Maremmans vogliono contribuire al processo di sviluppo delle attività turistiche sul territorio e auspicano, da parte degli organi amministrativi, un attento utilizzo delle informazioni scaturite dal questionario rendendosi disponibili a cooperare a vari livelli nel processo strategico a medio e lungo termine.

La ricerca è pubblicata per intero sul sito dei Maremmans www.maremmans.it.

Chi sono i Maremmans. I Maremmans nascono come associazione di promozione sociale non a scopo di lucro formata da più di 100 persone di ogni età e professione che vivono nella Maremma Toscana. L’associazione è nata il 5 agosto 2013 con lo scopo di valorizzare e promuovere la Maremma Toscana. Per fare ciò i Maremmans utilizzano i maggiori canali di comunicazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie.    

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