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Verso le Regionali, Ciaffarafà: “Un corso di difesa personale per le donne in ogni comune”

"Un atto di civiltà che metterà noi donne in condizione di difenderci in caso di aggressione

Scriverò una lettera ufficiale ai sindaci dell’Amiata per proporre di far partire, una volta che la situazione Covid sarà definita, un corso di autodifesa per le donne che vorranno imparare a difendersi dalle aggressioni”.

A dichiararlo è Jessica Ciaffarafà, candidata di Forza Italia al Consiglio regionale e coordinatrice provinciale di Azzurro Donna.

“Come Azzurro Donna, il gruppo di donne di Forza Italia, abbiamo costruito una proposta per far partire un corso di autodifesa personale con donne provenienti dalle arti marziali e professioniste del settore a livello nazionale, che hanno già accolto positivamente questa nostra idea, dando la loro disponibilità – spiega la candidata -. Sempre più spesso le donne sono oggetto di maltrattamenti fisici e psicologici ed è dunque necessario un vero supporto per migliorare la propria forza ed autostima, cosicché ognuna possa sviluppare le proprie capacità fisiche e non viversi come una vittima che subisce, ma come individuo in grado di reagire”.

“Un atto di civiltà che metterà noi donne in condizione di difenderci in caso di aggressione e, se mentre per la parte psicologica alcune strutture di supporto sono presenti nella nostra provincia, così non è per la parte fisica – continua Jessica Ciaffarafà. Una proposta strutturata in più fasi con corsi serali che porteranno le partecipanti ad apprendere tecniche di difesa ed a liberarsi da attacchi ed aggressioni anche improvvise. C’è bisogno che ogni amministrazione comunale destini dei fondi a questa iniziativa affinché possa essere gratuita, fruibile e anonima“.

“Invierò una lettera a tutti i sindaci dell’Amiata e voglio partire dal mio Comune, quello di Santa Fiora, come progetto pilota, per poi espanderlo a tutta la provincia. Sono sicura che la risposta sarà positiva, visto l’argomento, e non immagino difficile per un Comune, come quello di Santa Fiora, di far partire il progetto in poco tempo, visti i grandi introiti di milioni di euro che ha ogni anno grazie a Enel per la geotermia – termina la candidata -. Infatti, ad esempio, se la Fondazione Santa Fiora in musica riceve dal Comune diverse centinaia di migliaia di euro ogni anno per le iniziative musicali, non sarà davvero difficile destinarne alcuni per una iniziativa così importante e concreta“.

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