Pubblicato il: 24 Ottobre 2017 alle 14:24

GrossetoScuola

Polo universitario: numerose iscrizioni al corso di Scienze storiche e del patrimonio culturale

Dei cinque corsi di laurea presenti presso il Polo universitario grossetano quello di scienze storiche e del patrimonio culturale è tra i più frequentati. Ha infatti al suo interno quattro indirizzi: “Archeologia”, “Storia dell’arte”, “Storia e documentazione”, “Spettacolo”.

Lo studio umanistico è il comun denominatore di questi curricula: l’umanesimo è sia le tracce che l’uomo ha lasciato nella storia che ciò che compie oggi. Ecco perché l’offerta di studio di questa facoltà risulta davvero completa: si parte infatti dall’archeologia e passando attraverso la storia e la storia dell’arte, si arriva all’indirizzo più attuale, cioè lo spettacolo, che a sua volta ha indirizzi relativi al cinema ed al teatro.

Gli studenti seguono le lezioni in teledidattica in presenza – con interazione con il docente –  nella sede di via Zanardelli a Grosseto, e nel caso di archeologia hanno la biblioteca tematica, molti laboratori, opportunità di attività sul campo e di tirocini.

La grande risorsa archeologica di cui dispone il territorio maremmano rende la sede grossetana di archeologia un luogo d’eccellenza: qua infatti gli studi dalla Preistoria al Medioevo possono essere compiuti agevolmente con ricerche sul campo, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana”, afferma la professoressa Lucia Sarti, che coordina della sede di Grosseto del Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali, è la referente per la teledidattica, gestisce il laboratorio di Preistoria con la professoressa Nicoletta Volante e conduce attività di scavo sul territorio insieme al professor Carlo Citter.

Filippo Quintili, studente di archeologia, sostiene che la teledidattica in presenza sia un metodo più che efficace: “La mia esperienza di studio al Polo universitario grossetano è davvero positiva. Se durante la lezione abbiamo qualche dubbio possiamo chiedere spiegazioni al professore, che ci vede e ci ascolta tramite la webcam, perciò è proprio come averlo in aula; inoltre il fatto che l’aula di Grosseto non sia affollata da decine di studenti ci facilita senz’altro l’apprendimento. Il personale tecnico è preparatissimo ed assicura che il collegamento web sia sempre perfetto; poi ci sono i laboratori ed i tirocini formativi, in cui i  professori ci seguono direttamente ed abbiamo la possibilità di lavorare insieme, interagiamo tra noi”.

Siamo al quarto anno di teledidattica in presenza e possiamo affermare che la tecnologia ci ha permesso, come succede nelle migliori università del mondo, di far seguire lezioni in varie sedi universitarie. L’esperienza del Polo grossetano è significativa anche per la presenza del MuseoLab, che comunica i risultati dell’indagine archeologica, illustrandone i metodi, svolta nel centro della città agli inizi degli anni 2000: è il museo della storia di Grosseto dalla sua nascita nell’alto Medioevo – afferma il professor Carlo Citter, che aggiunge -. Grosseto ha avuto Master e Summer School, sono quindi arrivati studenti da ogni parte d’Europa; nel 2018 avremo due Summer School internazionali ed un Master sull’Archeologia Preventiva”.

Daniel Madii è iscritto a Storia dell’Arte: ”E’ importante non sentirsi un numero, una matricola, come avviene nei grandi atenei, ma essere seguito dagli insegnanti e dai tutor, poter avere un rapporto stretto con gli altri studenti e fare ‘gruppo’, fruendo al contempo della più moderna didattica. Se perdiamo una lezione abbiamo la possibilità di scaricare dalla piattaforma web la sua registrazione, e di conseguenza non rimaniamo mai indietro con il programma. Non ci sentiamo mai soli, c’è un profondo rapporto umano che si percepisce dal primo momento in cui entriamo in facoltà”.

Alcuni tirocini formativi sono trasversali ai vari indirizzi, come ad esempio Geografia, Analisi del paesaggio, Gis, e, in preparazione per il prossimo anno accademico, Accessibilità dei beni culturali. Una Facoltà, quella di Scienze storiche e del patrimonio culturale, che offre molto in termini di qualità degli insegnamenti, supporto tecnico scientifico ed offerta formativa, e che di conseguenza è molto apprezzata dagli studenti e dalle loro famiglie. Per informazioni: segreteria di Scienze storiche e del patrimonio culturale, via Zanardelli, 2 Grosseto, tel. 0564.760416, pologr@unisi.it, http://www.polouniversitariogrosseto.it.

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