Pubblicato il: 6 Febbraio 2015 alle 11:32

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Tioxide: 6 milioni di investimenti per migliorare l’impianto

La Huntsman Tioxide, importante azienda operante nella piana di Scarlino, si impegna a garantire la tutela del territorio ed una qualitativa conduzione dello stabilimento maremmano.

Durante un incontro tra Emilio Bonifazi, presidente della Provincia di Grosseto, i sindaci di Scarlino, Gavorrano e Follonica e Phil Wrigley e Juha Makinen, rispettivamente vicepresidente Operation e vicepresidente commerciale dei co-prodotti per la divisione pigmenti della Huntsman, sono stati concordati una serie di importanti impegni e investimenti sul territorio.

Livelli occupazionali, qualità del lavoro e dell’ambiente, bonifica del sito di Montioni sono stati gli argomenti su cui si è concentrato l’incontro.

Huntsman prevede interventi per migliorare l’impianto sia per le condizioni di lavoro che per l’impatto ambientale.

Scarlino è un sito importante per la nostra divisione – ha affermato Phil Wrigley, sia per l’alta competenza tecnica dei lavoratori che per i prodotti di qualità realizzati nello stabilimento. Ci siamo impegnati a tutelare la salute e la sicurezza del nostro personale e a proteggere e  conservare l’ambiente. L’anno scorso abbiamo investito oltre 38 milioni di euro per costruire a Scarlino il nuovo impianto per il solfato di ferro e quello di cogenerazione, in modo da potenziare e incrementare la competitività del sito. Quest’anno ci proponiamo di investire circa 6 milioni di euro per apportare ulteriori miglioramenti, includendo la riduzione delle emissioni gassose”.

Juha Makinen ha affermato: “Siamo sempre alla ricerca di opportunità per ridurre e riutilizzare i co-prodotti, come sali di ferro e gesso generati dai processi produttivi. Grazie all’acquisizione dei business della società  Rockwood  nel mese di ottobre 2014,  abbiamo ora accesso ad alcune avanzate  tecnologie e a soluzioni innovative e abbiamo già identificato mercati per i prodotti del nuovo impianto di solfato di ferro di Scarlino”.

Per il sito di Montioni è stato stabilito di fissare un programma congiunto tra l’azienda, gli enti locali e la Regione Toscana, che preveda il recupero completo dell’area per poi riconsegnarla ad un uso pubblico all’interno della riserva naturale.

Le attività industriali – commenta Emilio Bonifazi, presidente della Provincia – non sono antitetiche al nostro territorio. Solo la presenza, infatti, di tutti i sistemi di impresa può garantire una crescita equilibrata e sbocchi occupazionali sufficienti. La disponibilità e gli investimenti di Huntsman sono un buon esempio di come una grande impresa deve rapportarsi con il territorio in cui opera. Gli enti locali controlleranno che gli impegni presi vengano confermati e che sia garantita qualità del lavoro e dell’ambiente“.

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