Pubblicato il: 21 Ottobre 2013 alle 16:42

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Intossicate dai funghi 5 persone: tutte dimesse

Un fine settimana all’insegna delle intossicazioni da funghi. Tra venerdì  e domenica scorsi, ben 5 persone sono ricorse alle cure del pronto soccorso di  Grosseto, per aver raccolto e consumato funghi non commestibili. Per prima una famiglia di Grosseto: il padre, 46 anni, e la figlia di 11 anni si sono presentati al Misericordia per i sintomi di una violenta intossicazione  alimentare (la bambina è stata sottoposta a lavanda gastrica), accompagnati dalla mamma, che non aveva consumato i funghi velenosi e ha potuto prestare  soccorso ai familiari. In questo caso, avevano mangiato l’Omphalotus  olearius, responsabile di oltre il 20 per cento delle intossicazioni registrate  in provincia di Grosseto e che viene di solito confuso con il Cantharellus  cibarius, il giallarello, un fungo commestibile e prelibato.

Sabato sera è  stata la volta di due coniugi di 73 e 69 anni, residenti nel comune di Civitella  Paganico, che a pranzo avevano consumato una zuppa di funghi. Oltre a specie  commestibili, i micologi della Asl 9, hanno trovato anche manine, rosselle e  l’Entoloma lividum un fungo molto tossico che viene confuso con il Clitocybe  nebularis, l’ordinale grigio, abitualmente utilizzato in Maremma benché  anch’esso tossico se non ben cotto e se consumato in pasti  ravvicinati.

Infine, sempre sabato, un pensionato grossetano di 74 anni, ha  consumato in casa, a cena, crostini con un sugo di  porcini, ma anche  Entoloma lividum. Si è sentito male poco dopo ed ha chiamato il 118, che lo ha  portato al pronto soccorso. Dopo le terapie del caso e periodo in  osservazione, tutti e 5 sono stati dimessi.

Fortunatamente non si tratta di  specie mortali e, peraltro, consumate in piccola quantità – commenta Leonardo  Ginanneschi, responsabile dell’ispettorato micologico della Asl 9, che questo  weekend è stato chiamato dai medici del pronto soccorso in consulenza, per  stabilire la specie consumate dalle persone intossicate -. Tuttavia, questi  funghi producono una violenta reazione gastroenterica e possono essere molto  pericolosi, come avviene per ogni altra forma di intossicazione, nelle persone  con altre patologie, renali, epatiche o cardiache”.

È importante  ricordare che la Asl 9, nei mesi di maggiore raccolta di funghi, attiva ogni  anno in tutto il territorio, gli sportelli dell’ispettorato micologico, un  servizio gratuito, rivolto ai cercatori occasionali che raccolgono funghi per  autoconsumo, dove i micologi forniscono consulenza sulla qualità delle specie  raccolte.
In caso di dubbi – spiega Ginanneschi – prima di cucinare le specie raccolte, recarsi alle sedi degli ispettorati più vicine e farle  esaminare dagli esperti, ricordandosi di portare con sé tutti i funghi trovati,  integri e ben conservati per facilitarne il riconoscimento. Le intossicazioni,  infatti, avvengono quasi sempre per errori di valutazione dei segni che si  trovano sui funghi: i colori, le forme non corrispondenti, gli odori confusi, i  sapori scambiati, tutti particolari che solo un occhio esperto può facilmente  individuare per determinare l’esatta specie e risalire alla commestibilità. 
Così come, in caso di sospetta intossicazione, chi si rivolge al Pronto  soccorso deve portare con sé gli avanzi dei funghi consumati o i resti delle  puliture, in modo da facilitare l’identificazione della specie da parte dei  micologi che collaborano con il personale medico”.
Orari e sedi:
· Grosseto – 21 ottobre/29 novembre – Villa Pizzetti,  viale Cimabue (edificio a destra del cancello principale), telefono 0564/0564  485605, 483613-483626-483698-483699; lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 13  alle 14.
· Follonica – 21 ottobre/29 novembre – Distretto sanitario,  viale Europa, telefono 0566/59516; lunedì e venerdì alle 13 alle  14;
· Massa Marittima – 23 ottobre/27 novembre – uffici amministrativi,  viale Risorgimento, telefono 0566/909408; il mercoledì dalle 13 alle  14.
· Orbetello – 24 ottobre/28 novembre – Distretto sanitario, via  Volontari del sangue, telefono 0564/869438; il giovedì dalle 13 alle  14;
· Manciano – 21 ottobre/25 novembre – c/o Servizio veterinario, via  Campolmi, telefono 0564/620710; il lunedì dalle 13 alle 14; · Arcidosso  – 21 ottobre/18 novembre – Distretto sanitario, via degli Olmi, telefono  0564/914806 – 07, il lunedì dalle 13 alle 14.
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