Pubblicato il: 18 Settembre 2019 alle 14:58

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Al via l’intervento per la riqualificazione del Padule: il Comune ottiene finanziamento dalla Regione

La Regione Toscana ha finanziato un progetto dal valore di circa 110mila euro presentato nel 2018 da Bandite di Scarlino

Al via i lavori per la riqualificazione dell’area del Padule al Puntone di Scarlino.

La Regione Toscana ha finanziato un progetto dal valore di circa 110mila euro presentato nel 2018 da Bandite di Scarlino attraverso Far Maremma, agenzia di sviluppo locale: la sovvenzione permetterà all’amministrazione comunale di riqualificare l’area del Padule e rendere più attrattiva la zona per i turisti, attraverso percorsi didattici, cartellonistica, nuove strutture in legno e riqualificazione dell’esistente.

I lavori prevedono tra l’altro il ripristino della passerella con il rifacimento della parte del percorso danneggiata dal maltempo e la ricostruzione di uno dei due capanni interni al Padule, distrutto nella stessa occasione.

All’ingresso dell’area verrà realizzato un chiosco informativo in legno, con un pannello dove i visitatori potranno leggere alcune notizie sull’ambiente circostante e le regole da rispettare per non danneggiare la biodiversità che caratterizza la zona. Nel progetto c’è poi la reintroduzione del bestiame allo stato brado nel Padule.

L’iniziativa non ha la sola finalità turistica, quella cioè di riportare il terreno all’utilizzo che ne veniva fatto nel secolo scorso, ma ha anche lo scopo di proteggere la biodiversità. Sono due le piante infatti che caratterizzano quel terreno: la cannuccia e la salicornia, vegetale fondamentale per la salvaguardia ambientale. Per tenere sotto controllo il proliferare della cannuccia, uno dei metodi più efficaci è appunto il pascolo allo stato brado. Le vacche maremmane mangiano questa pianta mentre non toccano la salicornia, che così viene protetta.

Nello spazio che introduce alla zona paludosa verrà creata una stazione attrezzata per la mobilità dolce: la Ciclovia tirrenica passa accanto all’area e quindi lo spazio di fronte al Museo Maps si presta perfettamente a diventare un nodo del percorso che attraversa tutta la Toscana. I ciclisti avranno a disposizione strumenti per la riparazione della loro due ruote, una panchina per la sosta e una fontana. Inoltre, saranno installati dei pannelli cartografici con i collegamenti ciclabili della Tirrenica e le aree trek delle Bandite. All’interno del museo, nell’immobile destinato fino a oggi all’info-point e alla biglietteria, sarà allestito uno spazio dedicato al Santuario dei cetacei, dove sarà possibile avere informazioni sull’ambiente marino che caratterizza la Maremma, nello specifico il tratto di costa scarlinese. Inoltre, nello spazio di fronte all’ingresso del Maps, sarà costruito un piccolo capanno in legno per le attività formative e le riunioni, e installati un tavolo in legno con delle panche e una tettoia.

Verranno infine realizzati nuovi percorsi interni alle Bandite, uno anche botanico nell’area di Poggio Tondo, sarà aggiornata la cartellonistica, laddove necessario, e installati nuovi tavoli con panche e dei chioschi informativi a inizio dei sentieri.

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