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Riapertura delle scuole: gli interventi del Comune per tutelare studenti e personale

Investiti 50 mila euro oltre ai lavori eseguiti dal personale comunale

Nuovi lavori di manutenzione e sanificazione, la riorganizzazione degli spazi all’interno degli edifici scolastici e l’ampliamento del refettorio nella scuola di Massa Marittima con l’installazione di una tensostruttura esterna.

Sono questi i principali interventi messi in campo dal Comune di Massa Marittima in vista della riapertura dell’Istituto comprensivo “Don Curzio Breschi” il 14 settembre, che sono stati presentati oggi in una conferenza stampa alla presenza del vicesindaco con delega ai lavori pubblici Maurizio Giovannetti, dell’assessore alla pubblica istruzione Irene Marconi e della dirigente dell’Istituto comprensivo Marcella Rossi.

L’obiettivo dell’amministrazione e della scuola è quello di mantenere l’orario scolastico inalterato e garantire ai bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e secondaria di primo grado tutti i servizi come il tempo pieno e la mensa. Per questo motivo, nell’edificio scolastico di Massa Marittima, che accoglie circa 500 alunni tra infanzia, primaria e secondaria, è stato ampliato il refettorio inserendo, a fianco dell’edificio, una grande tensostruttura, 10 metri per 15, che è stata noleggiata dal Comune per il periodo dell’emergenza sanitaria. La struttura è sicura, riscaldata e illuminata e al suo interno è presente anche un punto acqua come richiesto dalle norme. Uno spazio che permetterà il rispetto del distanziamento durante i pasti previsto in due turni, ma che potrà essere utilizzato anche per attività didattiche.

Sempre nella scuola di Massa Marittima saranno installati tre grandi pergolati di 30 metri quadrati che costituiranno dei punti ombra sotto i quali i ragazzi potranno svolgere attività all’aperto. Inoltre, sia nelle classi della scuola primaria che secondaria, si sta ultimando la sostituzione in parte degli infissi, sono state riorganizzate le stanze utilizzando quelle più spaziose come aule e tolti gli arredi non più funzionali alle nuove esigenze di sicurezza.

Sempre a Massa Marittima, ma nella scuola dell’infanzia, è stato migliorato il giardino con la creazione di spazi ombreggiati per giochi e attività all’aperto. Per quanto riguarda il nido dell’infanzia sarà riorganizzato e arredato lo spazio esterno che servirà per la consegna in sicurezza dei bambini alle educatrici da parte dei genitori.

A Prata sono stati imbiancati tutti gli ambienti della scuola primaria, come anche nella scuola di Valpiana, dove dal primo gennaio 2021 sarà disponibile un ulteriore spazio all’aperto. Tutti questi interventi hanno comportato per il Comune una spesa di oltre 50 mila euro a cui si devono sommare i lavori eseguiti dal personale comunale.

L’ingresso a scuola si svolgerà in fila, con la mascherina e nel rispetto del distanziamento di un metro, la mascherina sarà poi tolta una volta seduti al banco. “L’ingresso a scuola si svolgerà in fila con la mascherina – ha spiegato la dirigente scolastica Marcella Rossi, questo nel rispetto del distanziamento di un metro, e la mascherina sarà poi tolta una volta seduti al banco. Spetta poi ai genitori, secondo le ultime normative, misurare la temperatura ai ragazzi prima di mandarli a scuola. Il rischio zero non esiste, ma per avere una scuola sicura occorre anche la collaborazione e la responsabilità di tutti che inizia con il rispetto delle regole“.

Gli spazi all’interno delle scuole di Massa Marittima, ma anche di Monterotondo Marittimo e Montieri, risultavano già idonei ai protocolli anti contagio – ha sottolineato l’assessore alla pubblica istruzione Irene Marconi, ma per quanto riguarda il nostro comune abbiamo deciso di fare questo investimento per offrire una maggiore tutela ai ragazzi e al personale scolastico. Per quanto riguarda gli interventi, stiamo svolgendo attività di manutenzione ordinaria, riorganizzato le singole classi lasciando solo gli arredi indispensabili. In più vogliamo sfruttare al massimo le aree esterne, che rappresentano un ulteriore elemento di maggiore tranquillità”.

Questo progetto – ha aggiunto il vicesindaco Maurizio Giovannettiè il frutto di un lavoro che stiamo portando avanti da mesi con la proficua collaborazione della dirigenza dell’Istituto comprensivo. Abbiamo messo in piedi un tavolo di lavoro che ha messo insieme il Comune con i suoi uffici (pubblica istruzione e edilizia scolastica), la scuola e il gestore della mensa. Un grande impegno che ci permettere di far ripartire le nostre scuole con la massima sicurezza possibile“.

A settembre è prevista la riapertura dei quattro nidi presenti nel territorio dell’Unione dei Comuni montana Colline Metallifere. Si tratta di un servizio molto atteso dai genitori e nei prossimi giorni saranno comunicate le date di apertura.

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