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Festa della Befana: Insieme in Rosa dona 200 calze ai piccoli pazienti della Pediatria

L'associazione regala un sorriso ai piccoli ricoverati in ospedale

Travestite da Befane, le “fatine” di Insieme in Rosa onlus stamani sono state all‘ospedale Misericordia di Grosseto per consegnare ben duecento calze, realizzate a mano dalle volontarie, ai bambini che in questi giorni di festa sono ricoverati. Un’iniziativa mirata a regalare un momento di gioia.

“È una festa per tutte noi che finalmente abbiamo fatto un’iniziativa insieme – dichiara Donatella Guidi, presidente di Insieme in Rosa -. Siamo felici di essere venute all’ospedale per portare gioia e divertimento nei vari reparti. Approfitto per ringraziare la moltitudine di persone che si adoperano per la realizzazione delle calze e quanti ci hanno fatto donazioni specifiche per questa consegna”.

Le calze sono state consegnate sia ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria, sia ai piccoli che accedono al Pronto Soccorso in questi giorni, un piccolo modo per rendere migliore la loro permanenza in ospedale. Altre calze sono stati poi consegnate agli operatori del Pronto Soccorso e dell’elisoccorso Pegaso 2.

“Ringrazio Insieme In Rosa per questa iniziativa – afferma Susanna Falorni, direttore della Pediatria del Misericordia – che ha portato tante calze per i bambini che accedono al Pronto Soccorso pediatrico, in reparto e in ambulatorio. Un gesto di grande affetto e vicinanza che ci permette di regalare ai nostri piccoli pazienti dei momenti lievi”.

“Dobbiamo essere grati all’associazione Insieme in Rosa per questo bel gesto di donazione alla Pediatria – dichiara Michele Dentamaro, direttore del presidio ospedaliero di Grosseto –, ma anche agli operatori del Pronto Soccorso. Sono veri momenti di solidarietà che ci fanno tanto piacere. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori che anche nelle giornate di festa hanno portato avanti il loro lavoro con professionalità e dedizione, soprattutto per assistere i bambini in questi momenti di difficoltà per la loro salute”.

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