Comitato provinciale beni comuni: le prossime iniziative a Grosseto

Il Comitato popolare di difesa dei beni pubblici e comuni “Stefano Rodotà” lo scorso 18 dicembre ha presentato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare il cui obiettivo è riformare le regole in materia di beni pubblici contenute nel codice civile, recuperando il lavoro che era stato portato a termine dieci anni fa da una Commissione presieduta dal professor Stefano Rodotà. Si tratta di una occasione importante per introdurre nell’ordinamento italiano norme capaci di offrire una forte protezione giuridica a beni essenziali per lo sviluppo della persona umana.

Anche a Grosseto si è costituito ormai da diverse settimane il comitato provinciale beni comuni “Stefano Rodotà”, che sta cercando la propria visibilità attraverso i banchetti per la raccolta firme (tutti i martedì e tutti i venerdì), che sono partiti a marzo e che saranno attivi anche ad aprile e maggio. Ma lo ha fatto e lo sta facendo anche attraverso l’organizzazione di conferenze; sono già intervenuti nella in città Tommaso Fattori, consigliere regionale di Sì Toscana a Sinistra, che ha parlato di beni comuni in materia di ambiente (con la proposta di legge regionale sulla ripubblicizzazione dei servizi idrici e su quella in difesa degli arenili) ed il professor Geminello Preterossi, docente di filosofia del diritto presso l’Università di Salerno e che di Rodotà è stato uno dei “discepoli”, il quale ha analizzato il principio dei beni comuni.

Anche le prossime settimane saranno fitte di impegni, a partire da venerdì 29 marzo, con la presenza del professor Paolo Cacciari, che parlerà dei beni comuni a dieci anni dalla commissione Rodotà. Il 12 aprile sarà poi la volta della professoressa Marina Boscaino, che fa parte del comitato tecnico-scientifico di ProteoFareSapere ed è coordinatrice dell’Associazione nazionale per la scuola della Repubblica, e che parlerà dei temi della scuola, la scuola come bene sociale attualmente sotto attacco con il concetto di autonomia differenziata.

Il 16 aprile interverrà Alberto Lucarelli che, insieme a Ugo Mattei, che sarà a Grosseto il 3 maggio, ha promosso la proposta di legge di iniziativa popolare il cui testo, il 18 dicembre scorso, è stato presentato da entrambi in Cassazione.

“Ricordiamo che in tutti i Comuni della provincia è possibile andare a firmare presso le segreterie, così come del resto si può fare a Grosseto (oltre ai banchetti). Nel farlo rivolgiamo un appello alla cittadinanza: la raccolta firme ha anche la funzione di ricostruire e rafforzare i legami che tengono insieme le comunità, producendo senso di appartenenza, educando al senso civico, facilitando l’integrazione e la condivisione – si legge in un comunicato del comitato provinciale beni comuni ‘Stefano Rodotà’ -. Ci auguriamo che si vinca il disincanto e la diffidenza e che ci si avvicini alla politica vera, quella dei beni comuni da salvaguardare soprattutto per le future generazioni“.

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