Chiusura carcere, il sindacato incontra l’assessore Rossi: “Comune disponibile a trovare nuova sede”

Ancora una volta ritorniamo sulla questione carcere, la quale ormai è il fiore all’occhiello della nostra attività sindacale“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il sindacato Uilpa Polizia penitenziaria.

“Si continua e si continuerà a seguire in modo parsimonioso ed attento questo obiettivo volto a realizzare il nostro motto: ‘No alla chiusura del carcere senza aver prima costruito un nuovo penitenziario’ – continua la nota -. Infatti, la Uilpa Polizia penitenziaria, ieri mattina, ha tenuto un incontro formale con l’assessore all’urbanistica, Fabrizio Rossi. Durante questa riunione il segretario territoriale Uilpa Polizia penitenziaria, Francesco Sansone, ha mostrato un documento, ricavato da un laborioso lavoro di ricerca, riguardante lo studio di fattibilità di un istituto penitenziario eseguito già dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: ‘La relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del programma di edilizia penitenziaria ai sensi dell’art. 10 della legge 1 luglio 1977 n. 404 – Anno 2013”. (Doc. CXVI n.2 del Senato della Repubblica)’. All’art.3-2 interventi e recupero conservativo si estrapola il seguente periodo ‘è stato elaborato dalla competente Direzione generale uno studio di fattibilità per il recupero di una caserma dismessa dell’Esercito (Ex Parco artiglieria), situata nella città di Grosseto, che sarebbe trasformabile in casa di reclusione da circa 600 posti‘”.

“L’assessore, appresa tale notizia, acquisiva il documento per portarlo a conoscenza del sindaco Vivarelli Colonna, il quale quest’ultimo ha ricevuto la nostra sigla per avere specifiche informazioni sulle nostre aspettative e allo stesso tempo ha confermato la disponibilità a titolo gratuito della caserma Artiglieria Ansaldo per la realizzazione di una nuova struttura penitenziaria – continua il sindacato -. Disponibilità che può ricevere maggior avvallo a seguito dello sblocco delle risorse per il piano carceri edilizia penitenziaria avvenute il 17 marzo 2019 sulla base del decreto legge n.135 del 14 dicembre 2018 dal Ministero delle infrastrutture e trasporti e dal Ministero della giustizia. Altro incontro, per i segretari generali provinciali della Uilpa (Mannelli e Sansone) è stato quello con il vicario del Prefetto,  Tortorella; fulcro dell’incontro è stato quello di riportate le motivazioni alla base del sit-in indetto per il 15 aprile dal nostro sindacato auspicando che tali osservazioni giungano con effetto incisivo e positivo al tavolo congiunto indetto presso di esso nella stessa giornata“.

Oggi possiamo concludere che l’attività propositiva intrapresa fin dall’inizio dal segretario generale della Uil, Francesco Sansone, ha una base consolidata che è rappresentata proprio dalla volontà dell’amministrazione di costruire un nuovo penitenziario risalente già al 2013 – termina il comunicato -. Continueremo la nostra attività per il raggiungimento di un obiettivo utile per l’intera collettività maremmana, rendendo quest’ultima partecipe al sit-in che la Uilpa e la Uil Polizia penitenziaria hanno indetto per il 15 aprile“.

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