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Sicurezza in via Giusti, il Comune incontra i residenti: “Interventi in tempi rapidi”

Si è svolto questa mattina, negli uffici della Polizia Municipale di Grosseto, l’incontro tra l’assessore comunale alla mobilità Arsenio Carosi, accompagnato dai tecnici comunali e dal Comandante della Municipale, Felice Carullo, e la delegazione di residenti della zona di via Giusti che avevano raccolto le firme nei giorni scorsi.

E’ stato un incontro costruttivo e teso alla massima collaborazione – ha spiegato l’assessore Carosi, nel quale abbiamo presentato una serie di interventi che rientrano in un piano complessivo che avevamo già messo in piedi per alcune zone cittadine, oltre a quella di via Giusti, come via della Pace, via Giulio Cesare, via Cimabue, via della Repubblica e altre ancora; scelte nate proprio per ridurre la percezione di insicurezza che strade di una certa importanza e dimensione possono trasferire ai pedoni”.

Si prevede quindi il rapido posizionamento – ha chiarito l’assessoredi isole salvapedoni negli attraversamenti pedonali principali (nella foto in basso le mappe degli interventi) e anche un intervento sui sensi di marcia di alcune vie limitrofe per risolvere criticità relative agli incroci”.

Inoltre – ha aggiunto Carosiabbiamo colto l’occasione per mostrare i dati registrati con i nostri laser su velocità e flussi di traffico; dati che, pur confermando l’assenza di grandi criticità o di emergenze legate alla sicurezza sulla strada in questione, hanno comunque sottolineato l’importanza di dare ordine e razionalità agli spazi pubblici lungo un’arteria ampia, trafficata e inserita in un contesto urbano intensamente popolato“.

I pareri dei promotori della raccolta firme

Secondo quanto asserito dai tre funzionari dell’amministrazione cittadina, gli interventi sulla via cominceranno a settembre, realizzando delle isole pedonali ‘salvagente’ sull’attraversamento pedonale situato in prossimità del sottopassaggio ferroviario, su quello davanti al piazzale de Amicis e su quello davanti ai portici nella zona centrale di via Giusti – hanno dichiarato Matteo Della Negra, Roberto Carlettini e Bruno Toncelli, promotori della raccolta firme tra i residenti e i commercianti di via Giusti -. Per quello che riguarda i due attraversamenti che all’altezza della ciclabile cominciano con uno scivolo per i disabili, ma terminano uno su un palo dell’illuminazione e uno su un muretto, l’ingegner Guerrini ci ha informato di aver già chiesto l’intervento del settore manutentivo”.

Le ‘isole pedonali salvagente’ hanno il duplice vantaggio di portare ad un rallentamento dei veicoli in transito e di consentire al pedone di attraversare la carreggiata in due fasi, una corsia per volta.  In un secondo momento verranno installati dei cordoli, sempre nel tratto nord di via Giusti, prima del sottopassaggio ferroviario e all’altezza dei portici, nella parte centrale della via, dove c’è la massima concentrazione di esercizi commerciali, al fine di ordinare la canalizzazione del traffico – hanno continuato i tre promotori -. L’ingegner Guerrini ci ha confermato che le isole pedonali possono essere istallate su tutti gli attraversamenti pedonali di via Giusti in quanto, proprio per le sue caratteristiche tecniche, ben si presta a questo tipo di soluzione. Via Giusti sarà pertanto la prima via della città in cui sperimentare tale scelta, che verrà successivamente utilizzata in altre zone critiche della città. Una volta realizzate le isole pedonali ‘salvagente’ ed i cordoli di canalizzazione del traffico, i tecnici del Comune metteranno mano anche alle vie limitrofe (via Settembrini, via Giacosa, via Rovetta, via Campanella) attraverso un progetto complessivo di intervento sui sensi unici del quartiere, per il quale intendono incontrarci nuovamente in autunno”.

Durante l’incontro sono state portate all’attenzione di assessore e tecnici numerose altre problematiche che sono emerse dal confronto e dal passaparola generatosi con i residenti del quartiere in occasione della raccolta firme, come, ad esempio, la pulizia delle strade, la carente illuminazione di alcune vie, le criticità degli attraversamenti che interessano anche via Giulio Cesare ed altro. Nell’attesa di vedere iniziare i lavori, esprimiamo soddisfazione per la risposta data dall’amministrazione comunale ai cittadini che si sono attivati attraverso la petizione, strumento di democrazia partecipativa normato dal regolamento comunale, grazie alla quale hanno potuto inoltrare le loro richieste ai funzionari incaricati ottenendo, in questa occasione, una risposta tempestiva – concludono i promotori della raccolta firme. L’unico rammarico è relativo al diniego espresso nell’occasione alla possibilità di registrare in video l’incontro che sarebbe stato destinato alla pubblicazione su internet e che avrebbe reso possibile, a tutti i firmatari la petizione, di avere un riscontro personale di quanto discusso e concordato in sede di riunione”.

Mappa sicurezza via GiustiMappa sicurezza via Giusti 2

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