AttualitàGrosseto

“Parliamo di Medio Oriente”: un incontro per la giornata di mobilitazione per la pace

Si chiama "Spegniamo la guerra, accendiamo la pace", la mobilitazione internazionale in programma sabato 25 gennaio

Si chiama “Spegniamo la guerra, accendiamo la pace“, la mobilitazione internazionale in programma sabato 25 gennaio, promossa in Italia da tante associazioni.

A Grosseto, il comitato provinciale dell’Arci ha deciso di organizzare un momento di confronto e riflessione sulla questione mediorientale dal titolo “Parliamo di Medio Oriente“, giovedì 23 gennaio, alle 21, alla Libreria delle Ragazze (in strada Fanti 11).

All’incontro partecipano Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana e vicepresidente di Arcs, la Ong di Arci che si occupa di costruzione e di consolidamento delle relazioni e dei partenariati internazionali, Flavio Fusi, giornalista, è stato capo della redazione esteri del TG3, conduttore ed inviato della Rai. Coordina Carlotta Sorrentino, responsabile Pace e Cooperazione internazionale dell’Arci di Grosseto.

Per ragionare di Medio Oriente, sono tante le variabili in campo, tantissimi gli interessi economici e geopolitici sul piatto, molteplici gli schieramenti, vecchi e nuovi. Il Medio Oriente è un grande puzzle avvolto in una spirale di sangue e violenza di cui spesso è difficile comprendere le ragioni. Da qui nasce la necessità dell’incontro programmato per il 23 gennaio, dove insieme si può provare a capire cosa accade davvero: un modo, anche questo, per accendere la luce della pace.

La data del 25 gennaio sarà una giornata di mobilitazione internazionale, indetta dal movimento pacifista Usa contro la guerra di Trump all’Iran per riaffermare il rifiuto alle guerre, per ribadire la vocazione di pace e la solidarietà con le popolazioni e le comunità vittime di guerre, violenze, ingiustizie, repressioni, occupazioni.

La giornata di mobilitazione in Italia è promossa da molte realtà associative, sindacali e studentesche, comitati e gruppi locali. Non ci sarà una manifestazione nazionale, ma tante iniziative, sit in, fiaccolate, banchetti, flash mob, organizzate nelle città, nelle scuole, nei luoghi di lavoro.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button