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“Via col vanto”: l’editore all’incontrario Marcello Baraghini si racconta

Si chiama "Via col vanto" ed è la serata in programma giovedì 18 luglio, alle 21, alla libreria QB Viaggi di Carta

Si chiama “Via col vanto” ed è la serata in programma giovedì 18 luglio, alle 21, alla libreria QB Viaggi di Carta di piazza Pacciardi a Grosseto.

Prendendo spunto dal “Manuale per diventare editore all’incontrario” pubblicato da Strade Bianche, vedrà protagonista Marcello Baraghini, editore storico di Stampa Alternativa, insieme ad Andrea Rocchi.

Baraghini, con la sua nuova creatura, ha rifondato il mestiere di editore svincolandosi dalle logiche di mercato per affrontare se non addirittura superare la crisi, ormai irreversibile, dei consumi e degli acquisti e perciò della lettura. E racconterà questa nuova esperienza presentandosi in una veste particolare: con una camicia di forza.

La mia rivoluzione – spiega Baraghininon riguarda solo il mercato editoriale, ma rappresenta una lotta al consumismo in generale che come una metastasi sta divorando tutto il corpo dell’odierna società riducendo i cittadini a schiavi. Perciò mi oppongo, in concreto, con le mie nuove Strade Bianche, non tanto come martire o perseguitato in ragione di eresie editoriali, quanto per quello che non sono mai stato: un pericoloso estremo. Pur senza infrangere i codici, e quindi, piuttosto che denunce o querele, quello che mi aspetto è un Tso, con l’aggiunta della camicia di forza per essere così il primo a doverla indossare in questi tempi bui“.

La provocazione e la spettacolarizzazione della camicia di forza rappresentano l’essere pericoloso e passibile di Tso di chi, come Baraghini, produce e promuove cultura contro l’omologazione dei mercati, compresi quelli editoriali, non a caso proprio l’editore di Strade Bianche si è inventato il Premio Lo Stregone, in contrapposizione allo Strega.

E in questo percorso un ruolo fondamentale lo ha anche il lettore perché, nella filosofia dell’editore all’incontrario, il prezzo lo fa proprio chi decide di acquistare un libro: sta qui la rivoluzione e il punto di rottura con un sistema che invece di investire in cultura, cerca in tutti i modi di annientarla.

E dalla sua camicia di forza, Baraghini ricorda che l’appuntamento con il Festival della Letteratura Resistente di Pitigliano, a settembre, sarà dedicato a Wikileaks.

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