Pubblicato il: 10 Aprile 2019 alle 19:11

GrossetoScuola

Verso il nuovo esame di maturità: quattro incontri dell’Isgrec dedicati agli studenti

La formulazione del nuovo esame di maturità ha suggerito l’opportunità di mettere a disposizione delle scuole il vasto patrimonio di esperienze e materiali di storia contemporanea e “Cittadinanza e Costituzione” dell’Isgrec, programmando una serie di quattro incontri pomeridiani destinati ai maturandi finalizzati a sviluppare alcune particolari tematiche.

“Nel mondo globale non c’è luogo immune da eventi straordinari: centri e periferie ne sono toccati, pur se in forme diverse – si legge in un comunicato dell’Isgrec -. La nostra è un’epoca di crescenti tensioni fra Stati, drammi umanitari e squilibri, da quelli naturali a quelli economico-sociali e politici. Sappiamo molte cose, l’attualità ci arriva attraverso informazioni dispensate da tanti e diversi media, ma, come hanno insegnato i teorici della comunicazione, più informazioni non fanno più conoscenza e comprensione. Il pensiero va allora ai rischi che corre chi non si guarda attentamente intorno per capire come e perché il presente è così com’è fatto. Le domande di oggi non hanno risposte facili, ma sono necessarie, parte essenziale del bagaglio che deve essere consegnato ai cittadini del futuro dal percorso di educazione-istruzione-formazione compiuto“.

“L’approssimarsi dell’esame di maturità, con soluzioni inedite nelle prove, ha provocato un dibattito nella sezione didattica dell’Isgrec su alcuni specifici temi e sulla possibilità di offrire a studenti e insegnanti risorse aggiuntive, rispetto a quelle fornite da singole discipline, all’interno della programmazione ordinaria di classe – continua la nota -. Uno degli argomenti che ha fatto discutere storici e insegnanti è stata l’abolizione della traccia di storia fra le prove scritte dell’esame di maturità. C’è poi il misterioso ambito dell’educazione alla cittadinanza, non materia ma macro-area, i cui contenuti diversi dovrebbero convergere verso un fine unico: far sì che i nostri ragazzi conquistino la capacità di interpretare il presente e comprendere di diritti e doveri del vivere civile“.

“Da qui l’idea, già in corso di realizzazione, di coinvolgere gli insegnanti in attività varie, corsi, laboratori, offerta di materiale da usare nella didattica, proiettate verso la seconda metà del Novecento, gli ultimi decenni in particolare: i corsi sul terrorismo nell’Italia repubblicana, su figure eminenti di donne contemporanee, sulle storie del ‘confine orientale’, per citare gli ultimi – prosegue il comunicato -. Diverso è quello che può offrire agli studenti un istituto esterno alla scuola, anche se frequenta continuamente le aule, dalla scuola primaria a tutti gli indirizzi di scuola superiore, insieme agli insegnanti. L’Isgrec si occupa di storia, produce ricerca e si misura con la divulgazione; al suo interno ci sono anche risorse utili a tenere insieme la storia ed altri territori disciplinari (politologia e diritto, filosofia e genere, diritto ed economia, comunicazione e media). Non è lontano un progetto di sperimentazione di economia e storia realizzato in una classe del Polo Bianciardi, mentre da anni diverse classi lavorano sugli stereotipi di genere...”.

Da qui la proposta di un programma ‘L’Isgrec per la maturità’, nel mese di maggio, con una sfida: tenere insieme le discipline e gli argomenti dei rispettivi programmi, per superare la separazione fra le rispettive aree – termina la nota -. Quattro incontri, quattro temi, con l’occhio alle prove scritte (tracce B e C) e al colloquio, che prevede argomenti di ‘educazione civica’”.

Il programma:

  • martedì 30 aprile, dalle 15.30 alle 18, alla biblioteca “F. Choccon” dell’Isgrec: “La pace come valore costituzionale e il Novecento delle guerre”;
  • lunedì 6 maggio, dalle 15.30 alle 18, alla biblioteca “F. Choccon” dell’Isgrec: “Confini/frontiere: un tema europeo”;
  • lunedì 13 maggio, dalle 15.30 alle 18, alla biblioteca “F. Choccon” dell’Isgrec: “L’emigrazione: una costante della storia italiana del Novecento”;
  • lunedì 20 maggio, dalle 15.30 alle 18, alla biblioteca “F. Choccon” dell’Isgrec: “La scienza e il potere, il potere e la scienza”.
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