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Cultura e lavoro: se ne parla in un incontro di Grosseto al Centro con Giovanni Fontana Antonelli

L'iniziativa è in programma venerdì 11 giugno, alle 21

Grosseto al Centro giunge al suo terzo incontro pubblico di venerdì sera, volto ad approfondire insieme ai cittadini, alle associazioni e alle forze politiche progressiste e democratiche importanti contenuti per costruire un progetto comune per la città. È possibile partecipare via web collegandosi al link a.grossetoalcentro.it/incontri

“Venerdì 11 giugno, alle 21, sarà nostro ospite Giovanni Fontana Antonelli, che in collegamento dall’Iraq ci parlerà di cultura e lavoro – si legge in una nota di Grosseto al Centro. Come il lavoro culturale produce reddito sul medio e lungo periodo, a confronto con il consumo del suolo e delle risorse rinnovabili. Alcune proposte per il futuro di Grosseto e del suo territorio, come opportunità di lavoro per uno sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030: il Parco delle bonifiche, il recupero delle Mura medicee e del rapporto tra la città e il fiume Ombrone.

Giovanni Fontana Antonelli è architetto specializzato nella tutela e gestione di centri storici e paesaggi culturali, laureato all’Università di Firenze con una tesi sul recupero della gronda lagunare di Orbetello (menzione speciale al Premio Gubbio 1996). Dal 1994 al 1998 lavora in Italia come progettista per interventi di recupero urbano e paesaggistico e come consulente per gli aspetti urbanistici per il Parco regionale della Maremma.

Relatore internazionale e scrittore di oltre 60 testi, dal 1998 lavora come specialista del programma “Cultura” dell’Unesco in vari Paesi dell’Africa sub-sahariana e del Medio Oriente. Per Il suo impegno per la difesa del paesaggio culturale di Battir ha ricevuto il Premio internazionale “Melina Mercouri”. Nel 2013 e nel 2016 è stato nominato per il premio “Aga Khan per l’Architettura”. Dal 2017 si dedica al recupero e alla ricostruzione della città vecchia di Mosul, in Iraq, e dei suoi monumenti. Nel quadro dell’iniziativa Unesco “Revive the Spirit of Mosul”, ha preparato la metodologia per la valutazione dei danni al patrimonio architettonico e urbano e ha redatto, assieme a Un-Habitat, la strategia per il recupero e la ricostruzione del centro storico di Mosul, sviluppando progetti a breve e lungo termine per guidarne gli interventi.

“L’incontro sarà anche l’occasione per discutere con lui alcune proposte di Grosseto al Centro – continua il comunicato -: il progetto ‘Centro storico vetrina del gusto della Maremma0, affinché il capoluogo maremmano diventi tappa attrattiva per tutti i turisti che visitano l’intera provincia, portare centinaia di studenti nordamericani a vivere e studiare in città, realizzare a Grosseto una vera struttura di Formazione superiore sui temi della fragilità dei sistemi ambientali mediterranei e trasformare la scuola comunale di musica in un Istituto di alta formazione artistica e musicale pareggiato ai Conservatori di Stato. Grosseto al Centro opera da oltre cinque anni con l’unico scopo di mettere il cittadino al centro della scena sociale, culturale e politica per contribuire a costruire un’amministrazione pubblica che rispecchi le reali esigenze quotidiane dei grossetani, e che possa contribuire a migliore il nostro territorio e la qualità delle relazioni della nostra comunità”.

Siamo sempre disponibili e reperibili al numero 392.0633336 e alla mail info@grossetoalcentro.it – termina la nota -. Tutte le iniziative e la proposte di Grosseto al Centro sul sito grossetoalcentro.it e nella pagina Facebook fb.me/grossetoalcentro

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