Economia

Porti, crisi idrica, costa e Tirrenica: Silvia Velo incontra i vertici della Camera di commercio

Il presidente Riccardo Breda e la Giunta della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno hanno accolto ieri, in apertura di seduta, l’onorevole Silvia Velo, piombinese, sottosegretario di Stato del Ministero dell’ambiente.

 “Credo nel rapporto con i corpi intermedi e sono qui per questo; bisogna confrontarsi con le rappresentanze di interessi diffusi: si deve ascoltare, compensare e spiegare”. Con queste parole Silvia Velo ha risposto ai rappresentanti delle forze economiche in Camera di commercio, dopo aver ascoltato attentamente le istanze messe sul tavolo.

L’onorevole Velo, che non ha potuto essere presente alla Giornata dell’economia che l’Ente ha organizzato il 15 giugno scorso, ha voluto manifestare il suo interesse per il territorio con questa visita: un incontro cordiale e dai toni colloquiali, in cui la sottosegretaria ha sottolineato la sua volontà di ascolto e si è messa a disposizione per affrontare o facilitare la conclusione di singole questioni, attraverso un canale diretto con i rappresentanti delle categorie economiche.

Le caratteristiche e potenzialità del territorio livornese e maremmano, così come emerse nell’ultimo Rapporto sull’economia locale, sono state riassunte da Riccardo Breda, il quale ha affermato che, se questo territorio ha tante opportunità, forse più di tutto il resto del territorio toscano, vanno tuttavia create le condizioni per la sua crescita. Breda è anche tornato a sottolineare che chi fa impresa deve poter usufruire di tempi rapidi e deve essere messo in grado di svolgere il suo lavoro.

“Anche se il Governo sostiene di aver ridotto le tasse, le imprese non se ne sono accorte: talvolta la politica è miope – ha detto il presidente cameraleperché manca una visione complessiva dell’aumento dei costi a carico dei cittadini e imprese”.

Tutti i componenti presenti (Gloria Dari, Alberto Ricci, Enrico Rabazzi, Anna Landini, Ferruccio Lucheroni, Diego Nocenti, Maurizio Serini) sono intervenuti evidenziando le criticità dei settori di loro rappresentanza e ponendo sul tavolo questioni cruciali: la possibile istituzione a Livorno di una Zona economica speciale, lo stato degli accordi di programma, l’alto livello di disoccupazione e la necessità di una ripresa delle attività produttive, i problemi legati al raccordo tra aeroporto e sistemi portuali, la crisi idrica in agricoltura e le misure da adottare urgentemente, il piccolo commercio di fronte alla grande distribuzione,  l’eccessiva lentezza della burocrazia.

Velo ha dato indicazioni pratiche su come procedere in merito a questioni che rientrano nella sua competenza, come la crisi idrica ed il problema dei depuratori. Ha espresso come cittadina ed esponente politica alcune valutazioni sulle altre questioni poste: sul sistema portuale toscano (“E’ ancora tra le priorità nazionali?”) e sulle infrastrutture (“Sono preoccupata, dovete fare massa critica”), sulla Tirrenica (“Non se ne sa più nulla”); ha assicurato che con il Governatore della Toscana Rossi farà il punto della situazione.

Il presidente Breda, al termine dell’incontro, ha ringraziato l’onorele Velo non solo per la disponibilità a venire in Camera di Commercio, ma anche ad essere successivamente contattata: “Apprezziamo molto quello che Silvia Velo ha detto. Le Camere di Commercio, anche dopo le difficoltà della riforma del sistema camerale, possono essere punto di riferimento per il Governo, le Regioni e i Comuni, così da riacquisire un ruolo vero centrale per le imprese”.

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