Pubblicato il: 2 Aprile 2019 alle 16:54

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“Confrontiamoci a tavola”: l’Azione Cattolica incontra istituzioni e imprese agricole

Confrontiamoci a tavola”. È l’invito che l’Azione Cattolica diocesana ha rivolto a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’impresa agricola e dei lavoratori del settore, per un pranzo, in programma giovedì 4 aprile nella sede dell’Istituto professionale enogastronomico di Grosseto. Saranno gli studenti a cucinare e servire il pranzo con pietanze con base il riso: perché il riso? L’Ac, a livello nazionale, sostiene la campagna della Focsiv (la Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontario) denominata “Abbiamo riso per una cosa seria”: una raccolta fondi per l’agricoltura familiare in Italia e nel mondo.

Su questo progetto – spiega Marco Rossi, presidente diocesano dell’Azione Cattolica – abbiamo già organizzato alcune iniziative, che hanno coinvolto principalmente i nostri associati, ma era nostro desiderio trarre spunto dalla campagna per promuovere un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e del lavoro agricolo, ciascuno dei quali ha la responsabilità di promuovere il benessere del territorio costruendo sentieri di giustizia e di sviluppo sano. Nulla di meglio che dialogare a tavola. Siamo convinti che come credenti abbiamo la nostra quota di responsabilità nel far sì che sul nostro territorio ogni azione abbia sempre al suo centro la dignità della persona, tanto più in economia”.

L’agricoltura è da sempre un settore trainante e caratterizzante il tessuto economico ed imprenditoriale della Maremma ed è anche un suo tratto identitario. “La terra – commenta Rossiha significato per secoli sacrificio, sfruttamento, per poi diventare occasione di un nuovo sviluppo e di benessere, volàno per far conoscere le nostre eccellenze nel mondo, strumento prezioso per la salvaguardia del territorio, seppure il rischio di diseguaglianze, ingiustizie e scelte non sostenibili sia sempre in agguato. Perciò vorremmo che l’agricoltura, sul territorio, fosse solo sinonimo di prosperità, di progresso, di qualità della vita e dell’alimentazione e che non sia più luogo di sfruttamento, di sopraffazione, di ingiustizia. Un desiderio che possiamo condividere con chi rappresenta il comparto agricolo e con le nostre istituzioni. Da qui l’idea di un pranzo a base di riso, per sostenere il Focsiv, ma anche per parlare insieme”.

Sul tema del cibo ha lavorato anche l’Azione Cattolica ragazzi con lo slogan “La pace è servita”, che ha caratterizzato il mese della pace 2019, per mettere al centro il valore del cibo e la dignità delle persone e dei lavoratori che impiegano sforzi per produrlo, soprattutto in Paesi nei quali le condizioni economiche e sociali sono più difficili. In questo contesto la politica ha un ruolo importante ed è anche per questo che alle autorità che interverranno sarà consegnata copia del Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2019, “La buona politica è al servizio della pace”.

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