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“Proteggere la legalità”: gli agenti della scorta di Falcone incontrano gli studenti

Nell’ambito del progetto «Proteggere Falcone, proteggere la legalità», dal 28 maggio al primo giugno saranno a Grosseto Angelo Corbo e Francesco Mongiovì, già componenti della Quarto Savona 15, nome in codice della scorta del giudice Giovanni Falcone, per partecipare a diversi incontri organizzati dal Gruppo Agostino Catalano – Maremma del Movimento delle Agende Rosse con la cittadinanza e con gli studenti delle scuole del territorio.

È per Corbo e Mongiovì un ritorno a Grosseto, città che hanno visitato circa un anno fa in occasione della festa organizzata dalla Parrocchia Santa Lucia nel quartiere di Barbanella. In quell’occasione hanno dimostrato una instancabile generosità (sette incontri in tre giorni) e hanno sempre dato una testimonianza positiva a favore della legalità.

Gli eventi del progetto hanno ricevuto il patrocinio della biblioteca Chelliana di Grosseto, dei comuni di Cinigiano, Grosseto, Orbetello, Paganico e Siena (Assessorato all’Istruzione – Politiche Giovanili – Asili Nido – Formazione – Pari opportunità), della Provincia e della Diocesi di Grosseto. Hanno inoltre collaborato il Bar Trattoria da Beppe, la Cgil di Grosseto, il Cinema Stella e Unicoop Tirreno Sezione Soci Costa d’Argento.

Le scuole del territorio che hanno aderito al progetto sono:

  • scuola Media Dante Alighieri – Grosseto;
  • scuola media Buonarroti – Cinigiano;
  • scuola media Tozzi – Paganico;
  • scuola familiare – Nomadelfia;
  • Istituto di istruzione superiore Tito Sarrocchi – Siena;
  • Scuola media Madonna delle Grazie e Licei Chelli – Grosseto;
  • Polo Aldi – Liceo scientifico Guglielmo Marconi – Grosseto.

Angelo Corbo

È entrato in Polizia nel 1987. Nel 1990 è stato assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone (Quarto Savona 15). Il giorno della strage di Capaci si trovava nella terza macchina del corteo ed è sopravvissuto. È autore del volume «Strage di Capaci – Paradossi, omissioni e altre dimenticanze».

Francesco Mongiovì

È entrato in Polizia nel giugno del 1987. Dalla fine del 1988 è stato assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone (Quarto Savona 15). È Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, attualmente responsabile per i progetti sulla legalità del sindacato di polizia MP.

Elenco degli incontri pubblici

Lunedì 28 maggio, ore 21 – Sala «Calogero Cangialosi» della Cgil di Grosseto – Via Repubblica Dominicana, 80/G.

L’incontro, che si svolgerà nella sala conferenze della Cgil recentemente intitolata a Calogero Cangialosi, sindacalista e vittima di mafia, intende continuare idealmente il percorso di memoria e consapevolezza intrapreso lo scorso 4 maggio dal titolo «Non perdere il passato per trovare il futuro».

Martedì 29 maggio, ore 11 – Sala del Consiglio del Palazzo comunale – Cinigiano

Evento pubblico aperto a tutti, con la partecipazione della scuola media Buonarroti.

Martedì 29 maggio, ore 17.30 – Sala conferenze di Clarisse Arte – Via Vinzaglio, 27 – Grosseto

Presentazione del volume di Angelo Corbo «Strage di Capaci – Paradossi, omissioni e altre dimenticanze», in collaborazione con la biblioteca Chelliana. Dialoga con l’autore e con Francesco Mongiovì il giornalista Carlo Sestini.

«Con un linguaggio diretto, vincendo il riserbo doloroso e pieno di dignità, Angelo Corbo ci riporta nel vivo degli anni e dei mesi immediatamente prossimi al 23 maggio 1992 e, nel suo racconto, ritroviamo argomentazioni relative ai valori e ai principi fondamentali da scegliere per le nostre azioni e l’esigenza di uomini autorevoli e credibili, onesti e non compromessi o disponibili all’accomodamento, a guidare le istituzioni.

Lo fa a distanza di tempo, per riprendere quel filo della memoria che sbiadiva fino a perdersi e porre dinanzi a noi, trascorsi ventitré anni e infinite polemiche, la cronaca nuda, essenziale di quel giorno, la testimonianza di un poliziotto che è sopravvissuto, non sentendosi assolutamente un eroe e confessando amaramente di sentirsi sconfitto, perché quel 23 maggio non ha saputo tenere fede al proprio impegno di proteggere la vita di Giovanni Falcone».

Dall’introduzione al libro di Domenico Bilotta e Sergio Tamborrino.

Mercoledì 30 maggio, ore 19.30 – Cinema Stella – Via Mameli, 24 – Grosseto

La serata inizierà con un incontro aperto alla cittadinanza, proseguirà con un apericena a cura del Bar Trattoria da Beppe (prezzo 5 euro + offerta libera per autofinanziamento delle attività del Gruppo) e si concluderà con la proiezione del documentario «In un altro paese» di Marco Turco. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Tratto dal libro di Alexander Stille «Excellent cadavers: the Mafia and the death of the first italian Republic» (“Cadaveri eccellenti: la mafia e la morte della Prima Repubblica italiana”), riadattato da Vania Del Borgo e Marco Turco, “In un altro Paese” è la ricostruzione storica della mafia, dalla Prima Repubblica ai giorni nostri. Stille, agli inizi del 1990, decide di “indagare” sui delitti di mafia, immergendosi nella Palermo di Letizia Battaglia, fotografa di punta nella documentazione di questi crimini, che assurgerà a coscienza visiva dello scrittore statunitense, il quale pubblicherà il testo nel 1995. Dieci anni dopo, a Marco Turco il compito di filmarlo.

La forza di “In un altro Paese” sta proprio nella capacità di ricostruire – a monte di un’attenta analisi delle più disparate fonti pubbliche – l’altalenanza tra il potere mafioso e quello politico, storicizzandola. Ma come reagisce il Paese natale della più grande organizzazione malavitosa del mondo? Questo è il punto di vista attraverso il quale Stille ripercorre gli eventi sul testo e Turco li mette in scena, aggirando così qualsiasi rischio di strumentalizzazione: chiedersi come e quando il Paese ha reagito.

“In un altro Paese” è, dunque, un film con «documenti alla mano»; accattivante per tematiche e tempi di narrazione, nonché meritorio per la tecnica, considerato il copioso rimpasto tra materiale audiovisivo, originale e d’archivio e il necessario utilizzo di numerose, terribili fotografie, e l’indiscutibile coraggio dimostrato. A testimonianza di ciò, il coinvolgimento di ben sei Paesi, tra produttori e finanziatori, che hanno abbracciato e finanziato il progetto.

Un film che risveglia il senso dell’onore (quello vero), della dignità e della giustizia dei tempi in cui l’Italia intraprese la strada per sconfiggere definitivamente la mafia, e lo fa con la naturalezza del risveglio da un sogno, i cui ricordi sono offuscati dalle chiacchiere tanto care al nostro Bel Paese.

Fonte: My movies (https://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=36152)

Giovedì 31 maggio, ore 16.30 – Hotel Cala di Forno – Piazza dell’Uccellina, 4 – Fonteblanda

Incontro pubblico organizzato dalla scuola media di Fonteblanda in collaborazione con Unicoop Tirreno, Sezione Soci Costa d’Argento.

Venerdì primo giugno, ore 15.30 – Sala consiliare del Comune – Piazza Duomo, 1 – Grosseto

Incontro a cura della Società Dante Alighieri e del Polo liceale Pietro Aldi di Grosseto

Per informazioni, è possibile contattare il numero di cellulare 347.3357818, il numero di WhatsApp 329.1524466, l’indirizzo e-mail AR.AgostinoCatalano@gmail.com.

Eventi ai link https://www.eventbrite.it/o/gruppo-agostino-catalano-maremma-movimento-agende-rosse-17364327354 e https://www.facebook.com/events/252566275318117/.

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