Pubblicato il: 29 Gennaio 2020 alle 7:37

Cultura & SpettacoliGrosseto

Tornano gli appuntamenti alla Fondazione Bianciardi: sei titoli per sei incontri

Con l'anno nuovo, la Fondazione propone un programma articolato e vario

Un inverno ricco di incontri è quello proposto dalla Fondazione Bianciardi, nella sua nuova sede in via Adda 32 a Grosseto: sei titoli, declinati in altrettanti incontri, che accompagneranno il pubblico, per questa seconda serie degli appuntamenti alla Bianciardi.

Con l’anno nuovo, la Fondazione propone un programma articolato e vario, con aperture a mondi non esclusivamente letterari, in linea con l’eclettismo tipico della personalità del grande scrittore grossetano.

Il successo riscosso dal primo ciclo di incontri, conclusosi nello scorso dicembre e seguito con interesse sempre crescente in corso d’opera, apre la strada a un progetto binario, in cui due strade parallele nascono in gran parte dai suggerimenti di un pubblico sempre partecipe, molto attivo e disponibile a rafforzare l’offerta culturale della Fondazione. Da questa intesa nasce l’idea di indagare il rapporto tra cinema e letteratura come viaggio tra la pagina e il film da percorrere nel senso dell’andata o del ritorno senza differenza di valore: lo scrittore può ispirare il regista o esserne a propria volta guidato.

Tappa d’obbligo, “La vita agra” da Bianciardi a Lizzani, per continuare con altri binomi più recenti, tra cui potrebbe trovarsi qualche piacevole rivelazione. Intrecciati a queste proposte, gli incontri a tema vario, sempre studiati per esplorare territori ispirati a Bianciardi, ma capaci di espandersi anche in direzioni inedite, dalle avventure giudiziarie dello scrittore, al suo rapporto con le macchine e l’elettronica, alle questioni di stile, tema bianciardiano per eccellenza, rivisitato con l’occhio attento alla retorica contemporanea.

Gli appuntamenti prenderanno inizio giovedì 30 gennaio e proseguiranno con cadenza quindicinale nel tardo pomeriggio. Tutti alla sede della Fondazione Bianciardi.

Primo appuntamento: “La pagina e lo schermo. Due scritture a confronto. Luciano Bianciardi e il cinema“, in programma il 30 gennaio alle 17.

Dalla vita agra di Bianciardi, storia di un intellettuale periferico e della sua integrazione mancata in una metropoli in cui il cinismo generale conferma la sua delusione esistenziale, a quella sociopolitica di Lizzani. Da un romanzo fortemente segnato dall’autobiografismo a una lettura corale, che declina il racconto in chiave collettiva privilegiando l’indagine sugli ambienti e sui gruppi umani, piuttosto che sugli individui. Con Lucia Matergi e Nino Muzzi.

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