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Inaugurata la nuova Rsa “Il Poggione”: darà lavoro ad ottanta persone

La struttura è ecosostenibile e green

Ecocompatibile e immersa nel verde. Per garantire la massima accoglienza e serenità a tutti i suoi ospiti. Ecco la nuova struttura “Il Poggione” a Grosseto, che sarà al servizio del territorio come Residenza sanitaria per anziani, presidio di assistenza per stati vegetativi e centro diurno per pazienti Alzheimer.

Una realtà di ultimissima generazione, concepita e realizzata secondo i più recenti criteri di ecocompatibilità, qualità alberghiera e assistenza sanitaria, che ha già ottenuto la certificazione internazionale Leed (Leadership in energy and environmental design). Un nuovo modo di andare incontro alle necessità e ai bisogni di salute che provengono dal territorio.

La struttura inaugurata oggi dispone in totale di 120 posti letto ed ampi spazi per centro diurno, ambulatori e servizi, avrà nuclei autonomi sia di Residenza sanitaria per anziani, sia di presidio di assistenza per stati vegetativi che un dentro diurno per pazienti Alzheimer e sarà contraddistinta da elevati standard qualitativi.

Questa nuova Residenza – dichiara Laura Benedetto, responsabile regionale per il Gruppo Kos, primario gruppo sanitario presente con le sue strutture in 11 regioni italiane e 2 stati esteri – intende proporsi a servizio della città e della provincia di Grosseto come polo di riferimento integrato per l’assistenza socio-sanitaria e sanitaria. Il nostro modello di approccio è quello di supporto alla sanità pubblica e di lavoro in stretta connessione con le strutture ospedaliere e territoriali di riferimento, proiettando anche a domicilio dei pazienti i nostri servizi. D’altronde come gruppo Kos siamo costantemente impegnati ad investire le nostre competenze scientifiche, assistenziali e organizzative nello sviluppo di un modello di servizio che offra alle persone fragili le migliori opportunità di recupero delle proprie autonomie e della qualità della vita”.

“Il Poggione – spiega Danilo Zuccherelli, direttore della Residenza – a pieno regime avrà 120 posti letto, disposti su due piani, di cui 80 accreditati per la per Rsa (Residenza Sanitaria Assistenziale) destinati a persone anziane e fragili, 8 posti letto per gli stati vegetativi dell’unità Suap (Speciali unità di accoglienza permanente) e 30 pazienti Alzheimer presso il centro diurno, cui è annesso il giardino Alzheimer. Ultimata nel giugno scorso, autorizzata dal Comune di Grosseto, accreditata dalla Regione Toscana e convenzionata con la Asl Toscana sud est – continua Zuccherelli -, la Residenza dispone anche di ambienti specifici rivolti ad utenza di pazienti compromessi, quali la snoezelen room e la cabina treno, è dotata anche di una moderna palestra che garantisce agli ospiti cicli di fisioterapia attiva e passiva con programmi definiti e aggiornati periodicamente dall’equipe di professionisti sanitari”.

Per il nostro gruppo è una giornata importante – ha sottolineato Giuseppe Vailati, amministratore delegato di Kos -. Ringrazio le istituzioni locali, la Regione, il Comune, il Coeso. In poco più di tre anni abbiamo realizzato questa struttura, che è la 103esima Rsa del nostro gruppo. Kos è in grado di offrire tanti servizi per le persone non autosufficienti. Questa struttura porterà quasi 80 posti di lavoro: gli operatori saranno formati e avranno l’opportunità di una crescita professionale”.

“Questo progetto è nato da un’analisi della domanda e dell’offerta sul territorio grossetano – ha spiegato Enrico Brizioli, amministratore delegato di Kos Care -. Le istituzioni hanno risposto con grande sensibilità alle nostre esigenze. Contiamo di completare la gamma di servizi offerti anche con piani di riabilitazione. Facciamo anche servizi domiciliari per le persone che desiderano restare a casa e che possono contare sulla professionalità e sulla competenza della nostra equipe“.

E’ intervenuto all’inaugurazione anche il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna: “Il nostro territorio – ha detto – si va ad arricchire di una nuova struttura che erogherà dei servizi sanitari di cui c’è una importante richiesta che proviene proprio dai nostri concittadini e dalle nostre famiglie. Gli anziani e le loro famiglie, infatti, hanno sempre più necessità di strutture che garantiscano un’assistenza completa e variegata che può essere quella prettamente alberghiera della Rsa, ma anche quella più complessa destinata a pazienti con patologie più o meno gravi che potranno essere comunque ospitati nella struttura, assistiti e seguiti da equipe di medici specialistici”.

La struttura è bellissima – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive e all’economia Leonardo Marras – e auguro buon lavoro a tutti gli operatori. In Toscana ci sono dei tratti qualitativi in merito all’assistenza alle persone non autosufficienti, ma bisogna fare molto di più in questo ambito perchè la domanda supera l’offerta. Grosseto aveva bisogno di un intervento del privato nell’assistenzialismo perchè le esigenze della città in questo settore sono tante”.

La struttura

La realizzazione della Residenza Anni azzurri “Il Poggione”, che sorge in via Genova, è stata seguita dallo studio degli architetti Davide e Gianluigi Nicchio della provincia di Mantova e da quello di Massimo Biagini di Grosseto. La struttura è di ultimissima generazione, rispettosa delle più avanzate tecnologie di ecosostenibilità ed ecocompatibilità, realizzata con criteri di basso impatto, con sistemi di risparmio energetico e dell’acqua (tra gli accorgimenti più particolari i giardini irrorati con acqua piovana raccolta, la climatizzazione a pavimento con aria rinnovata dall’esterno, le pareti isolanti e realizzate con materiali ecocompatibile), con una particolare attenzione ai materiali da costruzione e coperture a verde sintetico nei punti non adibiti a locale, tanto da potersi fregiare della prestigiosa certificazione internazionale Leed.

Il verde e la natura, nella Residenza “Il Poggione”, la fanno da padrone, con un giardino con piante ed essenze mediterranee, grandi vetrate che si aprono sul verde, una hall in cui campeggia un giardino d’inverno a vetri.

Standard molto elevati anche per l’accoglienza, cura dei colori, degli arredi, dell’organizzazione degli spazi.

La Residenza è suddivisa in quattro ali che si intersecano nel punto dell’ingresso visitatori per un totale di 3.560 metri quadrati che, aggiungendo gli spazi attorno, aree verdi e strade di collegamento, arrivano a 6.250 metri quadrati.

Il gruppo Kos

Kos, di cui fa parte anche la Residenza Anni azzurri “Il Poggione”, è un primario gruppo sanitario operante nell’assistenza socio-sanitaria e nella cronicità residenziale, nella riabilitazione, nella psichiatria e nella medicina per acuti.

Il gruppo Kos è presente con le sue strutture in 11 regioni italiane e 2 stati esteri, per un totale di oltre 13.000 posti letto. Kos gestisce 93 strutture in Italia e 47 in Germania. In Italia sono quasi 9.000 i posti letto gestiti in 55 residenze per anziani, 16 centri di riabilitazione, 13 comunità terapeutiche psichiatriche, 7 cliniche psichiatriche e 2 ospedali. Kos è inoltre attivo con 15 centri ambulatoriali di riabilitazione e diagnostica e, in India, con 14 centri di diagnostica e radioterapia.

Sono circa 13.300 i collaboratori di cui oltre 8.600 in Italia, 7.100 dei quali sono dipendenti del gruppo.

Attraverso la società Kos Care, con i marchi Santo Stefano Riabilitazione, Neomesia e Anni azzurri, gestisce in Italia centri di riabilitazione funzionale, cliniche psichiatriche, centri ambulatoriali di riabilitazione, assistenza residenziale e sanitaria delle persone anziane autosufficienti e non, delle persone con disabilità, anche psichiatriche.

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