Pubblicato il: 20 Settembre 2019 alle 15:22

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La Casa della sicurezza è realtà: è stata intitolata a Felice Serra

Oggi la cerimonia di intitolazione, con la presentazione della nuova organizzazione dei servizi comunali

Inaugurata la Casa della sicurezza alla presenza delle autorità civili e militari: porta il nome dello storico comandante della Polizia municipale di Grosseto Felice Serra.

Oggi la cerimonia di intitolazione, con la presentazione alla stampa della nuova organizzazione dei servizi comunali. Un ulteriore obiettivo di mandato che viene raggiunto dall’amministrazione Vivarelli Colonna.

La Casa della sicurezza ospita oggi la Polizia municipale, oltre alla Protezione civile e al settore Mobilità. Sempre nella stessa sede (all’ex Gil) anche il servizio Ambiente. Il tutto a pochi passi da piazza Lamarmora, dove sono collocate attività legate al nuovo Regolamento urbanistico e alla sede di viale Sonnino del settore Edilizia privata e urbanistica.

Per il cittadino sarà quindi possibile usufruire dei diversi servizi relativi alla sicurezza del territorio rimanendo nell’area di viale Sonnino. Allo stesso tempo l’operazione ha permesso di riportare a Grosseto una sede unica dell’Università di Grosseto, una parte delle quali si trovava proprio nella sede di via Zanardelli. Della riorganizzazione degli spazi e dei servizi si sono occupati il vicesindaco Luca Agresti e gli assessori Giacomo Cerboni e Riccardo Megale.

Come annunciato – dichiarano il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti, abbiamo intitolato la Casa della sicurezza a Felice Serra, Comandante della Polizia municipale di Grosseto per oltre 40 anni (fino al 1995), scomparso il 14 marzo del 2018 a causa di un incidente stradale. Un uomo dai grandi valori, che nella sua carriera ha dimostrato grande dedizione, credendo fortemente nell’attività della Polizia municipale e nell’importanza del lavoro degli agenti per la sicurezza del territorio. A questa operazione uniamo una maggiore efficienza della macchina comunale: è la fase conclusiva di un lavoro logistico che va avanti da tempo e che è pensato per migliorare le prestazioni degli uffici comunali“.

Il comando della Polizia municipale diventa casa della sicurezza, sicurezza intesa a 360 gradi – conferma l’assessore con delega Fausto Turbanti: l’amministrazione comunale sta dando un’impronta chiara, che passa attraverso la riorganizzazione del servizio, gli investimenti tecnologici, la ridistribuzione degli spazi. Tutto in linea con la volontà di essere vicini al cittadino e sempre più presenti sul territorio. E la nascita della Casa della sicurezza assume un valore ancora maggiore con l’intitolazione allo storico comandante Felice Serra: con la sua famiglia e gli amici, oltre alle autorità civili, militari e religiose, abbiamo condiviso questo importante e toccante momento“.

Sono intervenuti nel corso della cerimonia il vicensindaco Luca Agresti, il comandante della Polizia di Lugano, Roberto Torrente, il segretario nazionale dell’ Ancpum, Stefano Donati, il comandante in congedo della Polizia di Lugano, Ivan Weber, l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti, il figlio di Felice Serra, Paolo, anche a nome del fratello Luciano, don Franco Cencioni, proposto del Capitolo della Cattedrale.

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