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Spending review: nel 2013 la Provincia non potrà più fornire servizi essenziali

di Roberto Lottini
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A rischio il trasporto scolastico degli alunni portatori di handicap, che non potrà più reggersi in piedi, senza il contributo della Provincia pari a 216mila euro all’anno; in pericolo il contributo per il funzionamento delle scuole superiori, che nel 2013 potrebbero addirittura rimanere senza riscaldamento, se viene meno il contributo della Provincia; in forse gli interventi per garantire la sicurezza dei cittadini, dalla manutenzione ordinaria delle strade, alla gestione delle emergenze, come le frane, le alluvioni o la neve. A rischio di sfratto la Prefettura e i Carabinieri di Manciano, poiché l’Amministrazione provinciale dovrà recedere il contratto di concessione in uso gratuito degli immobili. In pericolo il sostegno ai piccoli Comuni, la semplificazione amministrativa garantita con il Suap e il lavoro di rete costruito in questi anni dalla Provincia per aiutare le realtà più periferiche e deboli.

E’ l’allarmante quadro disegnato dal presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, che ha convocato una conferenza stampa, per parlare degli effetti che nel 2013 avrà sui cittadini l’applicazione contemporanea del Patto di stabilità e della manovra del Governo per la revisione della spesa pubblica, il cosiddetto decreto legge, denominato “Spending review”, del 6 luglio 2012. Si stima che il decreto comporti per la Provincia di Grosseto una riduzione di risorse che nel 2013 è pari a 8 milioni e 300mila euro.
E ai soggetti interessati dai tagli, il presidente Marras ha inviato una lettera personale per spiegare la difficile situazione. In tutto, sono partite da Palazzo Aldobrandeschi 44 lettere destinate a diversi interlocutori.

“A questo punto non è più corretto parlare di Spendig Review, ma di disappearance, scomparsa totale della spesa”.

Si sfoga così Leonardo Marras, quando illustra voce per voce cosa l’Amministrazione provinciale non sarà più in grado di garantire nel 2013 se rimane l’attuale situazione, ovvero in assenza di modifiche del regime dei trasferimenti statali e del Patto di stabilità.

“Dietro ogni taglio ci sono servizi essenziali che verranno meno, – continua Marras ci sono persone che subiranno dei danni, la perdita di posti di lavoro. Sarà enorme il costo sociale. Basti pensare che saremo con tutta probabilità costretti ad azzerare i contributi a Enti che sono fondamentali per la sicurezza dei cittadini, come il coordinamento provinciale delle associazioni di Protezione civile, o il Corpo forestale dello Stato, che interviene nelle operazioni antincendi, e che, senza il contributo della Provincia, potrebbe non essere in grado di acquistare il gasolio per far funzionare i mezzi. Penso ai tagli dei contributi per pagare le convenzioni con Arpat per l’ambiente, ai drastici tagli all’istruzione e alla cultura. Non saremo in grado di garantire contributi al Polo universitario, ai Festival, all’Isgrec, alle biblioteche e alla rete museale. Ovviamente faremo delle scelte, cercheremo di salvare il salvabile, tutto questo per arrivare a risparmiare circa 2milioni e 600mila euro. Un altro milione potrebbe essere recuperato da una ulteriore spending review interna all’Ente. Ma non si riesce a coprire il taglio di 8milioni e 300 mila euro”.

“Per non parlare del fatto che se non rispettiamo il patto di stabilità nel 2012 la Stato ci comminerà una sanzione di ulteriori 4 milioni di euro. – conclude il presidente della Provincia -. L’unica strada per la Provincia, per recuperare 4 milioni di euro, potrebbe essere quella di aumentare al massimo la pressione fiscale sui cittadini, ma questo è assurdo. E’ quindi è molto probabile che l’Ente vada incontro al dissesto finanziario. Al Governo chiediamo di fare bene i conti prima di ufficializzare i tagli perché è giusto ridurre la spesa pubblica ma non può essere solo una scelta contabile, è importante valutare le conseguenze sulla vita delle persone.”

Ecco, nel dettaglio, l’elenco di cosa non potrà più essere garantito dalla Provincia nel 2013 se rimane l’attuale situazione disegnata dal decreto legge del 6 luglio 2012 e dal Patto di stabilità:

Scuola e istruzione

       • Trasporto alunni portatori di handicap: 216.000 euro;

       • Contributo scuole per funzionamento generale: 135.316 euro;

       • Organizzazione del “Treno della Memoria” per alunni scuole superiori: 9.300 euro;

       • Polo Universitario Grossetano: 194.000 euro.

Cultura

  • Convenzione Isgrec: 37.164,37 euro;
  • Festival e manifestazioni culturali: 60.000 euro;
  • Arte Contemporanea: 85.000 euro;
  • Progetti interculturali: 20.000 euro;
  • Rete dei piccoli teatri: 25.000 euro;
  • Sistema museale: 28.000 euro;
  • Biblioteche e archivi: 19.000 euro.

Promozione e valorizzazione produzioni locali

  • “Maremma Wine & Food Shire” organizzata dalla Camera di Commercio : 186.000 euro;
  • Consorzio Grosseto Export per internazionalizzazione sistema economico locale: 40.000 euro.

Protezione civile e Politiche sociali

  • Coordinamento provinciale delle Associazioni di Protezione civile: 41.000 euro;
  • Centro Terapeutico Riabilitativo di Vallerotana: 30.000 euro;
  • Azioni di sistema terzo settore: 5.000 euro.

Pari opportunità e volontariato:

  • Commissione Pari Opportunità: 8.915 euro;
  • Centro Antiviolenza donne: 15.000 euro;
  • Sport Amico (Coni): 10.000 euro;
  • Corri nella Maremma (UISP): 5.000 euro.

Ambiente

  • Convenzione con Arpat (che prevede una collaborazione con l’Università): 33.000 euro;
  • Certificazione ambientale: 20.000 euro;
  • Gestione aree protette, Riserve Naturali, Centri visite: 113.740 euro;
  • Parco Regionale della Maremma: 139.129,3 euro.

Corpo forestale dello stato:

  • (Contributo alle attività + carburante): 55.000 euro.

Sostegno piccoli comuni

  • Fondo di sostegno: 100.000 euro;
  • Fondo per la progettazione: 75.000 euro;
  • Rete Voip (Voice on internet protocol): 58.000 euro.

Proprietà e locazioni

  • Stazione dei Carabinieri di Manciano: la Provincia non potrà concedere in uso gratuito i locali dell’immobile in via Campolmi 12;
  • Locali che ospitano la Prefettura di Grosseto: l’Amministrazione Provinciale dovrà recedere il contratto di concessione in uso gratuito dell’immobile;
  • La Provincia ha in locazione l’ex Albergo Il Castello ad Arcidosso, dove è allocato il Convitto annesso all’Istituto Superiore, con un esborso di 78.000 euro annui;
  • La Piscina provinciale di Massa Marittima, in concessione al Comune, riceve un contributo pari al 40% delle perdite di esercizio, fino a un massimo di 40.000 euro.

Suap – Sportello unico attività produttive

Spese di funzionamento della rete provinciale dei Suap:

7.000 euro per gestione Servizio News Suap;

163.404 euro per il personale del Centro servizi;

12.000 euro per il coordinamento del Suap.

Totale 193.404 euro

Attualmente i Comuni che utilizzano costantemente la piattaforma Suap della Provincia sono: Grosseto, Magliano, Orbetello, Scarlino, Follonica, Giglio, Unione Comuni Fiora, Unione Comuni Metallifere. Dal 1/4/2012 al 30/9 sono state gestite interamente 1189 pratiche, di cui 118 direttamente da front-office (pratiche on-line che un Comune riceve direttamente dall’ applicativo ), il 30% di queste sono state attivate direttamente dalle imprese, il restante 70 da professionisti.

Viabilità’

Sono 676 i chilometri di strade del nostro territorio che potrebbero essere declassificate per poi ritornare ai Comuni perché, ai sensi del Codice della Strada, non hanno le caratteristiche di strade Provinciali.

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