AgricolturaCastiglione della Pescaia

Illustrato a Punta Ala il progetto “La casa dei pesci”

Grande successo di pubblico per il terzo appuntamento del “PuntAla Cultural Cafè”, dedicato al progetto “La casa dei pesci” e organizzato dal PuntAla Camping Resort. L’incontro, svoltosi martedì scorso, è stato moderato dal giornalista Antonello Colombu.

Il progetto nasce da un’iniziativa di Paolo Fanciulli, pescatore dall’animo ambientalista, ed è la prima operazione concreta per bloccare lo scempio della pesca a strascico entro le tre miglia dalla costa. L’attività, proibita dalla legge, è ancora praticata da pescatori di frodo e l’unico sistema per bloccarli è affondare dei grandi massi che rompano le reti.

“La casa dei pesci” vuole aggiungere a questi dissuasori anche la componente artistica, rappresentata da blocchi di marmo, donati dalla Cava “Michelangelo” di Carrara e scolpiti da artisti di fama internazionale. Così, all’utilità dei blocchi, si aggiunge la bellezza dell’opera d’arte per creare una sorta di museo sottomarino che va dall’Argentario fino a Follonica. Nei prossimi giorni, davanti al PuntAla Camping Resort, sarà immersa la scultura realizzata dal giovane artista Matteo Maggio.

“Il mare per anni è stato distrutto in maniera tale che oggi non sappiamo neanche cosa mangiamo.- dichiara Paolo Fanciulli, promotore del progetto – L’Italia è tra i primi importatori di pesce, nonostante siamo circondati dal mare. Il mare è di tutti, tutti vogliono prendere, ma nessuno vuole dare: vogliamo far capire che è il momento di restituire al mare qualcosa che gli è stato sottratto. Non vogliamo il solito blocco di cemento da affondare in mare, ma vogliamo artisti a collaborare con noi. Per un progetto comune che nasce in Maremma.

Una Maremma che per tanti anni non ha mai pensato al mare, così come tanti pescatori non pensano al futuro, ma soltanto all’oggi. Io combatto la pesca illegale dal 1986, ho lavorato con la Procura della Repubblica di Grosseto, abbiamo attaccato i pescatori di frodo che usano catene armate. Fanno più danni loro che un incendio, perché il mare non si può rimboscare. Il progetto sta nel collocare in mare sculture pesanti dalle sette alle dodici tonnellate con il compito di bloccare la pesca illegale. Inoltre, sappiamo che qualsiasi corpo immerso crea habitat e nel nostro caso c’è un significato in più perché l’arte può aiutare il mare. La Cava “Michelangelo” ha donato 100 blocchi di marmo per il progetto che necessità di fondi per portare a termine l’opera. Adesso, ci serve un rimorchiatore per portare in mare le sculture e per comprarlo dobbiamo autofinanziarci“.

Elena Nappi, vice sindaco e assessore all’ambiente del Comune di Castiglione della Pescaia sostiene: “Per la nostra amministrazione il mare è fonte di vita. Riteniamo sia un nostro obbligo tutelare tutto ciò che c’è nel mare. Dobbiamo lasciare il territorio il più intatto possibile perché è per noi una grande risorsa. Abbiamo confermato le 5 Vele di Legambiente e la Bandiera Blu anche quest’anno: riconoscimenti che deteniamo con la finalità di poter raggiungere obbiettivi sempre più importanti e di qualità con l’intenzione di tutelare sempre di più il nostro territorio. Il prossimo traguardo? Migliorare la raccolta differenziata, per abbassare i costi e la dispersione di Co2. All’interno dei nostri progetti inoltre, abbiamo vinto un bando di pesca turismo per far conoscere quello che c’è nel mare a tutti i ragazzi delle scuole del nostro comune. In più, da quest’anno, vogliamo far mangiare ai bambini delle nostre scuole, nelle nostre mense scolastiche, soltanto del pescato locale. Il progetto “La casa dei pesci” si inserisce quindi perfettamente in un panorama di sensibilizzazione che abbiamo avviato e che si prefigge di dare informazioni e soluzioni su i temi ambientali che ci stanno a cuore. Per questo, durante la “Settimana della Cultura”, intitolata “Castiglione…in arte”, che si svolgerà dal 4 al 9 settembre, avremo il piacere di riservare la prima giornata di questa rassegna di conversazioni sulla spiaggia proprio al progetto di Paolo Fanciulli, dedicato alla salvaguardia del mare”.

Il progetto “La casa dei pesci” troverà sarà messo in risalto al PuntAla Campiong Resort anche lunedì 27 agosto. Alle 21, i bambini ospiti della struttura metteranno in vendita le loro opere d’arte, realizzate dipingendo le scaglie di marmo prodotte da Matteo Maggio durante la scultura dell’opera. Sarà possibile acquistare questi originali dipinti realizzati dai piccoli turisti e saranno messe in vendita anche magliette decorate da giovani artisti di tutta Italia. Il ricavato andrà ovviamente a finanziare la lodevole iniziativa ideata da Paolo Fanciulli.

Per maggiori dettagli sul progetto, si può consultare ilo sito www.lacasadeipesci.org.

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